So no one told you life was gonna be this way

Restare in ufficio fino a tardi per la chiusura del trimestre, aspettando ordini che non si sa se arriveranno.
Sentire l’Infanta al telefono che chiede _pecché non zei qui mamma??? a chi do il bazìno???
Avere fame e gli occhi che bruciano.


Ci sono momenti in cui la telefonata che non ti aspettavi, con l’amica virtuale che ti scoccia tantissimo che sia solo virtuale e quindi hai deciso che non è virtuale, è solo lontana, ti salva dal buttarti sulla macchinetta delle schifezze e scofanarti sei brioches tristi alla ciliegia*

Grazie Gì, ovviamente ailoviù 🙂

*qualcuno conosce il motivo recondito per cui nelle macchinette vivono orribili brioches alla ciliegia? Qualcuno ha mai avvistato brioches alla ciliegia fuori da una macchinetta?
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3 commenti

Archiviato in lavoro, myself

3 risposte a “So no one told you life was gonna be this way

  1. Anonymous

    sono io che dovrei dire grazie…. mi hai lenito il cuore… e se stasera il quasiexmarito dormirà sul divano, dovrà ringraziare una amica che vive “a metà… nel nulla”.

    un bacio

    gi

  2. Anonymous

    ps le brioches alla ciliegia nun se ponno sentì.

    secondo me le schifano tutti da mesi e tra un po' le vedrai salutarti dal vetro con un fare confidenziale del tipo “ehi guarda un po' chi c'è! Seavessi hai na faccia…. come sta il velme?”
    gi

    pps è tutta colpa di tale OB. ce lo dico da mesi.

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