il piacere sottile della pioggia

Seavessi è sopravvissuta –non del tutto indenne – a un venerdì di pulizie intensive (Mrs Flylady santa subito) e a un WE di raffreddore e febbre suo, dell’Infanta e del resto della famiglia. 
Stamattina Seavessi ostenta una voce che sembra Marco Carta dopo una notte di piomba da tequila, e per questo motivo è stata diffidata da Wondermary dal parlare, perché non è proprio possibile cominciare la settimana ascoltando Seavessi che parla come Marco Carta.
Quindi Seavessi scrive – e diffida chi legge dall’immaginarsi quanto scrive letto con la voce di Marco Carta.

Seavessi nonostante il WE  buio e tempestoso continua con il suo mood primaverile, e nel WE ha preso alcune fondamentali decisioni.


  • Seavessi domenica pomeriggio ha pisolato, cosa che non faceva da almeno 10 anni se non in presenza di febbroni da minimo 39.5°. Seavessi ha amichevolmente mandato a ramengo la cucina da sistemare e i panni da stirare, e si è riposata. Si è riposata al punto che l’Infanta ci ha poi messo quasi un’ora per svegliarla, e ha approfittato della genitrice comatosa sul divano per mangiare un uovokindèl clandestino e rompere definitivamente i vecchi e amati occhiali rossi di Seavessi. Cosa c’entra col mood “sto rifiorendo come una foglia su un ramo”? C’entra che Seavessi sta, timidamente, provando il brivido di non avere tutto sotto controllo. Il lusso dell’imperfezione, la gloria del _sono stanca e mi riposo. E’ stato stranissimo.
  • Seavessi, rinfrancata dal pisolo, ha condotto una campagna senza esclusione di colpi contro il suo armadio, coadiuvata dal suo luogotenente l’Infanta che teneva il sacco della spassumièla (spassatùla + pattumièla). Ha buttato quasi tutte le felpe del ’93, i pantaloni sformati e le magliette macchiate con cui è usa paludarsi fra le mura domestiche, perché ha realizzato che la deprimono, e a breve investirà qualche decina di pleuri in abiti-da-casa nuovi e colorati. OOOOOOOOOOOOOOOOOh yes.
  • Seavessi ha giocato alle signòle e ha riappacificato le Bambole che litigavano tra loro.


Seavessi ha guardato l’Infanta che scrutava preoccupata fuori dalla finestra il giardino sotto la pioggia.

Infanta _mamma piove tanto…

Seavessi _sì amore, ma noi ce ne stiamo qui in casa al calduccio.

Infanta (visibilmente commossa) _gli squali si bàgnano… povelìni.

Seavessi incerta sul da farsi ha messo fuori un piattino di latte caldo per gli squali. 
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25 commenti

Archiviato in dialoghi dell'assurdo, Infanta, stati d'animo

25 risposte a “il piacere sottile della pioggia

  1. Questa è discriminiazione nei confronti dei velmi, però… non si fa!

  2. ahimè, il Velme è stato mangiato da GattaAbusiva. Seavessi apprezza molto di più gli squali, che se ne stanno discretamente in giardino e non rubano i biscotti.

  3. Ah, bè… in tal caso, alzo le mani!

  4. brava tu!! vedo che abbiamo condiviso in parete le attività del finesettimana… starnuti, mocciosaggini e fazzolettini! coraggio seavessi. voglio categoricamente un tuo commento stamattina!! ^_^

  5. che bella mamma che sei…il latte agli squali :-X

  6. Tina facciamo in pausa pranzo va… che c'ho gli squali intorno alla scrivania 😉

    Conti perché, dici che non lo digeriscono? era meglio il kitekat? 😀

  7. Quanto mi piace l'imperfezione… chissà se riesco a risvegliarmi, la vedo difficile visto che arriva la primavera e… io odio la primavera!
    La pulce aveva coniato “spazzatume” 😀

  8. Per la proprietà transitiva, visto che spesso ci dicono che abbiamo la voce uguale (mah) e visto che sono anch'io raffreddata, allora sembro anch'io Marco Carta. Santo cielo, adesso taccio 😉

  9. ma va' secondo me i vs squali adorano il latte. siete proprio belle voi due.

  10. @Ty io sono certa di sì; ma valuta di essere ogni tanto un po' imperfetta anche tu 😉

    @Liz ecco, tacciamo in coro 🙂

    @Conti: squali intolleranti al lattosio, su rieduchescional ciannel.

  11. Ogni tanto? hahahaha
    Il mio obiettivo è essere riuscire a non essere imperfetta… ogni tanto 😉

    Io comunque non ho proprio idea della voce di Marco Carta… intanto vado a vedere chi cavolo è…

  12. Ty no!!!! non lo fare!!!! Stai sulla fiducia!!! Quello è amicodimaria, non andare a cercarlo!!! Nuuuuuuuuu!!!!!!!!!!

  13. uhhhhhhhhhhh un amicodimaria nooooooooooo!
    Vabbè me ne resto nella mia ignoranza cheèmeglio!

  14. Anonymous

    gli hai messo la cannuccia nel piatto?
    mica penserai che gli quali abbiano la lingua?
    gi

    ps tuttotidevoimbarare…..

  15. ehmmmm

    non ha la lingua lo squalo?

    io già me lo figuravo che si lavava le orecchie con la pinnetta, tipo gatto…

  16. che brivido perdere il controllo!!

  17. @on ma vero???

    e incredibilmente il mondo non è collassato su se stesso e non è arrivata all'istante una giuria di miei pari a giudicarmi una sciagurata che non aveva pulito la cucina.
    Forse… forse….. potrei anche rifarlo. ecco. ho detto.

  18. “Costruire è sapere rinunciare alla perfezione”…me la sono ripetuta spesso questa frase, mi aiuta a ricordare che ciò che conta veramente, gli attimi che ricorderò con più gioia, saranno quelli in cui ho lasciato che le cose seguissero il loro corso e mi sono lasciata andare al principio, improrogabile ormai, del piacere.
    Come donna gioisco leggendo quello che hai scritto, di questa tua nuova consapevolezza, perchè conosco la fatica dell'emancipazione dal senso del dovere, i conflitti interiori e tutti nostri che ostacolano il “mollare la presa”, certe incomprensioni che seguono quando si pronuncia la parola “egoismo”. Sapere che stai percorrendo questa strada aumenta la stima che ho di te, perchè riuscire a coccolarsi, prendersi cura di sè e della propria femminilità, scoprire la soddisfazione che da il regalarsi piccole attenzioni o dare un nuovo senso ad attimi di semplice quotidianeità non è affatto scontato, ma è frutto di un lavoro su se stesse e ripaga, ah se ripaga! E col tempo non ne potrai più fare a meno.
    E allora mi associo alla tua rinascita primaverile e sorrido con te delle nuove conquiste. Un abbraccio stretto :)))

  19. tu e l'infanta siete di una dolcezza disarmante!!!
    Beato lo squalo con la tazzina di latte…

  20. @gi… no, ti prego… ora devo andare a casa a reidratare gli squali…

    @Nina ti abbraccio forte anche io. in effetti è una presa di coscienza che mi costa molto, il fatto di ammettere che il mondo non sia una mia emanazione diretta che scomparirebbe se mi distraessi un momento 😉

    @Moon no, non caffè, latte, Agli squali il caffè fa venire l'insonnia.

  21. Anche io pisolato alla grande e ti dirò di più…a furia di assaporare la bella sensazione che si prova a non aver tutto sotto controllo mi ci sto abituando e…come mi piace!!!

  22. Cippalippa

    Porcazozza Seavessi meno male che un sorriso me lo regali tu in queste giornate di doppi carpiati che mi sento un cesso perchè non rendo abbastanza al lavoro, non riordino abbastanza la casa e non sto abbastanza con Creatura …
    Sul versante faceto: mi chiedo se lo squalo del tuo giardino sia amico della balena Pasqualina che rotea sul mio soffitto (una presenza costante nella vita di Creatura che senza non si addormenta).

  23. ooooohhhhh e ogni tanto ci vuole di lasciare stare cucina e panni da stirare…non solo il mondo non è andato in malora, ma tu sei stata BENE!!! da rifare! 😉
    un bacione tesorissima!!!

  24. seavessi…scusa eh…ma una cuccia per squali no eh?!almeno in caso di piogia si riparano che poverini è notorio che gli squali odiano l'acqua….dai seavessi…

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