The day after

The day after l’Infanta entrando nell’asilo ha visto Lamàlta, ha mollato la mano di Seavessi e s’è involata e chi s’è visto s’è visto.

Seavessi, nel migliore dei Seavessi-style, è rimasta lì con tanto d’occhi come una patata lessa, e MaestraS l’ha guardata tipo _guarda che a te non ti prendo in braccio per consolarti neh!

Seavessi ha quindi allegramente archiviato la paranoia oddio-l’asilo-comefarò.

Seavessi ha smesso di sentirsi orribile, il che, avendo come già detto Seavessi le profondità psichiche di un grilletto per l’insalata, è un processo abbastanza svelto.

In realtà Seavessi in questi due giorni ha preso un paio di decisioni riguardo alla nascita di Revoluciòn, grazie ad una serie di piccole illuminazioni successive che come lampeggianti sulla pista l’hanno fatta  – infine – atterrare felicemente nell’aeroporto del buonsenso.

E, last but not least, Seavessi è sopravvissuta al primo, pesantissimo (moralmente, in pratica è stato anche abbastanza piacevole) we single-mode dell’anno. Il resto è tutta discesa.

Seavessi quindi oggi ha ritrovato la sua testa sgombra e ariosa in cui i pensieri vagano come cespugli rotolanti nei western anni ’60, e può dedicare qualche pensiero ai buoni propositi.

Il buon proposito principe di quest’anno sarebbe evitare di finire nel loop in cui lei e MaritoNP si salutano a malapena e covano risentimento e biechi propositi perché _tu non ci sei mai _le rare volte che ci sono ti lamenti che non ti aiuto.

Seavessi medita e chiede consigli: cosa si può fare per non perdersi di nuovo nella nebbia padana?

(eventuali suggerimenti dovrebbero però tenere conto della forma sempre più simile a un barbapapà di Seavessi)
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7 commenti

Archiviato in asilo, MaritoNP, myself

7 risposte a “The day after

  1. Cavolo, una domanda semplice semplice. Forse non dovrei dare consigli, visto che nella medesima occasione ho sbagliato alla grande, cadendo proprio nel loop di cui parli – occhiatacce, musi lunghi e silenzi astiosi.
    Però mi dico sempre: se invece di immolarmi sull'altare della supermammafighissimacheriesceafaretuttodasola avessi aperto la boccuccia e chiesto aiuto al maritino adorato sempre in fuga? (anche più volte al minuto, se necessario, ma con tranquillità e fermezza?)…Non so, tipo: “DA SOLA NON CE LA FACCIO, HO BISOGNO DI TE, DEVI AIUTARMI ORA” ma con il sorriso sulle labbra e i fiorellini in testa come Barbamamma?

  2. ci sono, eccomi. niente musi lunghi se il marito ti massaggia i piedi, o le spalle, o la schiena, o qualsiasi parte del corpo riesca a raggiungere della barbaseavessi.

    poi: vizi a dismisura in ambito culinario, e no, non vale se li compri tu, deve farti lui le sorprese!!!

    infine: se non trova un calzino pulito perchè tu sei in panciolle a barbapapare sul divano, deve fare d'altra parte è così e andare a comprarne altri senza aprire bocca.

    ho vinto qualcosa???

  3. Gia' averci pensato e voler trovare la soluzione e' un grande passo secondo me.
    Il sorriso e' sicuramente l'arma piu' potente. Dare ordini con dolcezza, credo sia questo il giusto compromesso.
    In realta' e' quello che avrei voluto fare ma non sono riuscita a fare. Non e' semplice, fa rabbia vedere il marito che non fa un emerito bip davanti alla TV mentre tu ti sbatti a destra e sinistra. Io cercavo di far finta di niente e ogni tanto scoppiavo, perche' era inevitabile.
    Dare ordini con dolcezza, e' il giusto compromesso, perche' se aspettiamo che loro prendano delle iniziative stiamo fresche. Magari in un'altra vita potrei provare anche io!
    Baciuzzi.

  4. quando trovi la soluzione me lo dici?
    no perchè ne avrei bisogno anch'io…

    baciotti

  5. aspe…secondo me, prenditi qualche giorno dal lavoro, fai le cose con calma e dove arrivi arrivi, per il resto, riunione di famiglia e chiedi al maritozzo di fare lui detrminate cose quando c'è…quando non c'è…quello che può essere rimandato ad oltranza si rimanda…e basta!!!!!!

  6. guarda, io direttamente mi astengo. Comunque vedo che ci siamo dentro tutte fino al collo…
    Chissà, magari con le minacce… 😉

  7. Ciao stupenda Seavessi!!
    Riappaio nel tuo blog dopo tanto tempo. Ho fatto una full immersion nei tuoi ultimi post e, in ordine sparso, ho riso a crepapelle, mi sono commossa, ho pianto. Tutta la compilation sentimentale di una donna con gli ormoni sparsi. Io sto passando un periodaccio, per cui consigli non me la sento di darne, perchè ne avrei bisogno io, e pure di tanti. Ti dico solo una cosa: fai qualsiasi cosa sia nelle tue capacità per non perdere la complicità con tuo marito. Quando si sta bene veramente, quando si è sintonia, le cose vengono da sè. Un abbraccio enorme a tutta la banda!!

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