Don’t you cry tonight (there’s a heaven above you baby)

Seavessi si sente più degenere del solito oggi, da poter andare a fare shopping con Estivill e spernacchiarlo anche un po’. Mah.

Sefossi perplessa.

Fuori dall’Asilo (per la cronaca, l’Infanta ormai si infila le ciabatte e schizza via alla velocità della luce, altro che ciaomammativogliobenepuccipucci), conversazione con UnaNonna.
Ok, posto che trattasi di nonna e non di mamma, quindi con le tare del caso.

Nonna _ Seavessi ma tu la lasci GIA’ lì a mangiare?

Seavessi _sì beh… la mensa è aperta per cui sì…

Nonna _ma mangia tutto o piange?

Seavessi _boh… qualcosa mangerà… non lo so se piange, se piange poi smette…

Nonna _aaaaaaaaaaaahhh io non ce la farei, io ho chiesto che mi chiamino se piange che me la porto a casa, ma come fai a lasaciarla piangere???
Da qui è partita l’idea di Seavessi di essere l’avanguardia di una specie aliena.

Posto che non si tratti di lacrime di dolore (caduta dal Buonopattino – crasi Infantesca di BuonoPasto e MonoPattino), di tristezza (voglio papà) o di stanchezza (nel caso parte la messa a nanna immediata), Seavessi non trova particolarmente sconvolgente il fatto che l’Infanta pianga.

O meglio, non le fa piacere, ma il più delle volte è un pensiero assai degenere del tipo _eddai, piantala…

Se piange perché non vuole mangiare le zucchine, eh bon, non le mangia. Avrà più fame a merenda.

Se piange perché vuole mettersi i doposci ad agosto, oh, smetterà.

L’ultima è stata la tragedia lavaggio-capelli.

Infanta _BUAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH non voglio lavale i capelli!!!! Noooooo!!!
Seavessi (prostrata dopo mezz’ora di capriccio) _ah sì? E allora sai cosa, non te li lavo, vai in giro coi capelli che puzzano e ti arrangi.
Infanta _Noooooo allola li laviamo!!!!!! Mammaaaaaaaaaaaa lavami i capelliiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
NonnaG trova crudeli i Seavessi-metodi.
Non le è ancora chiaro che Seavessi un metodo non ce l’ha, tira a indovinare, ogni tanto ci prende, spesso no e pazienza.

Ma vorrebbe sapere, Seavessi, vorrebbe davvero sapere… davvero alle mamme come-si-deve si spezza il cuore davanti al frigno della prole? Al frigno in quanto tale, a prescindere dalla ragione?
Seavessi va in crisi mistica quando l’Infanta, magari la sera, piangiucchia e dice _voglio papà. Ma non si turba più che tanto di fronte a un BUAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHH voglio la caramella…
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14 commenti

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14 risposte a “Don’t you cry tonight (there’s a heaven above you baby)

  1. Quella nonna lasciala perdere! Che poi fra l'altro chi le dà il diritto di farsi chiamare dalle maestre…saranno ben i genitori a deciderlo! E qui potremmo scialare in ipotesi sull'idiozia di questi genitori.
    Detto questo…no, non sei sola. Io ci sono.
    E per i capelli uso la stessa tecnica.
    Mi ricorderò sempre la mia assicuratrice mamma di un compagno di Belvetta quando, parlando di capricci e pianti assurdi a cui io fin da subito ho risposti con un “che maroni”, mi disse “Io no, io non so essere una mamma CATTIVA che lo fa piangere!”.
    Non l'ho fanculizzata solo per avere gli sconti di polizza ma a tutt'oggi la trovo assurda come quelle mamme (fra cui lei) che non lasciano i bimbi al pomeriggio alla materna perchè “a dormire lì si stancano”.
    Ma che cavolo di ragionamento è?!?
    Sai una cosa? Le aliene per me sono loro!

  2. oh ma meno male!!! onestametne, a me di fronte al pianto immotivato parte l'eccheppalle. Infatti l'Infanta ha capito la sua polla e mi fa su intorno al dito in altri modi, che mi scatenino meno l'istinto figlicida.

    Ma poi se frigna e l'accontenti… frignerà sempre…. brrrrrrrrrrrrr. Io non ce la farei.

  3. Se ti può consolare, venerdì l'ho lasciato piangere per 45 minuti senza scompormi (all'apparenza, che dentro mi sentivo un pò una madre degenere)… Era stanco, aveva sonno, ma voleva rimanere sul divano. Erano le 21.30 (che per lui è già anomalo, visto che va a letto verso le 20.30), rugnava senza motivo e quindi l'ho messo nel suo lettino e mi sono allontanata… Alla fine è crollato dalla stanchezza. Ho smesso di raccontare in giro quello che faccio con il Nanetto, perchè di solito mi guardano tutti come se fossi un mostro di crudeltà.

  4. io pure distinguo: il frigno si quieta con un “conto fino a 3 e poi ti metto pure in punzione almeno piangi per qualcosa”, oppure, se sono in buona, viene bellamente ignorato che poi le passa.
    Il pianto per motivo invece ovvio che viene consolato
    Il pianto per abbandono all'asilo è stato spiegato e condito e coccolato ma comunque la bambina è sempre stata lasciata la (non certo si stava a casa per un pianto da abbandono) ma io sono uscita per 2 anni col cuore pesante come un macigno.
    (e non la lasciavo a dormire per motivi igienicosanitari e anche per un po' di paturnie mie, non perchè pensavo che non si sarebbe riposata)
    E le nonne lasciale perdere vala'

  5. Anonymous

    Aliena a rapporto!!
    Presente!!! Io vado in crisi a ogni pianto, non “gestito” da me. Chiarisco o almeno ci provo: se piange alla materna mi sento una m**da, se piange con il papà mi sento una m**da, se piange con la babys divento una furia. Credo che la ratio, ammesso che esista, è il non conoscere esattamente la causa del pianto e pensare che sia sempre fault di chi ce l'ha in “custodia”. Se fa capricci con me sono capace di reggere il capriccio e cercare di sviarlo con dolcezza ma anche con qualche presa di posizione più sbrigativa, dipende dal capriccio, dalla situazione di contesto (tendo ad essere più morbida quando so che c'è già un altro motivo di stress in corso) cerco di non farne mai uno scontro di volontà e anche se è una fatica immane, cerco di non imporre ma spiegare fino alla nausea il perchè… e ha solo 3 anni.
    Da una parte comprendo la nonna perchè ritengo sia una questione di controllo, incapacità a mollarlo intendo, cerco di non farmi troppo condizionare ma vi garantisco che è dura. Sicuramente ci si potrebbero fare studi su studi, il vissuto personale, sia per la gravidanza/maternità che per come si è stati trattati da piccoli, io ero la prima figlia di una famiglia numerosa e goduto sempre di molta “autonomia”, ora però non mi va che mio figlio si senta abbandonato… Boh, non credo ci siano modi sbagliati o giusti in assoluto, di rapportarsi con i propri figli intendo, non ho mai tollerato sentirlo piangere, dal giorno 1 che me l'hanno piazzato in braccio, l'ho allattato 21 mesi, tenuto in camera oltre l'anno e altre cose che per me sono naturali ma che farebbero rizzare i capelli ad mr
    E(sti)vil e anche alla tata Lucia :)… sarò originale mi dispiace pure sentire piangere i figli degli altri….
    Conni
    p.s. anche io non lo lascio a dormire alla materna, visto che è possibile non farlo mi chiedo perchè no, e pago la retta piena perchè è privata, un vero genio no? Almeno se sarà insopportabilmente viziato sappiamo di chi è la colpa, vero? 🙂

  6. eheheh… alla materna dell'Infanta NON-SI-DOR-ME!!! Sti treenni vorremo mica allevarli dei bamboccioni! tutti svegli alè alè (disse con tono isterico). pare che la direttrice didattica del circolo sia contraria ai pisoli. Il pisolo è il padre dei vizi, e cazzi tuoi se alle 16.30 riti un Infante isterico.

    @elena il cuore pesante lo capisco… non è facile lasciarli lì all'asilo se la prendono male, tuttavia, se sul nido si può discutere, non credo che si possa sindacare sull'utilità della materna, per cui si ingoia il magone e si fa ciao con la manina. ma ti capisco.

    @Conni, ecco vedi, è proprio una sensibilità diversa (mica dico che una sia giusta e una sbagliata). L'infanta ovviamente i capricci li fa, li fa magari in altri modi, perché sa che può prendermi per sfinimento, per esempio. Però sa da sempre che piangendo l'unica cosa che ottiene è una mamma isterica. Ti invidio la pazienza e la dolcezza, sai? 😀

  7. il mio è un ecche3palle di ordinanza, la mia una frignatrice professionista. Ieri è morta la sua amica immaginaria…dovevi vederla. da oscar.!(ti preparo per quando morirà o andrà via fabio fassio)

  8. La tecnica x lavaggio capelli la proverò, chissà mai che abbia successo.
    Per il resto, mi sento un po' aliena anch'io. Se piange perchè vuole la mamma, certo un po' mi sento in colpa. Però, conosco mia figlia e so che a volte “ci prova” e quindi a costo di farmi un po' male, mi stampo un sorriso in faccia e lascio che pianga, anche perchè di norma le passa velocemente.
    Questa tecnica se pur dolorosa, piano piano mi ha aiutato a tornare ad essere donna oltre che mamma. Certo è che non c'è un metodo giusto o sbagliato di approccio ai figli, ognuno deve trovare la propria strada.

  9. Angela

    Non so se sarà di consolazione (ma perchè serve consolazione?) ma io sono una mamma degenere che TUTTE LE MATTINE lascia la propra figlia a scuola piangente che sembra stia andando al patibolo. la guardo negli occhi, le dico mamma va a lavorare e si diverte pure a lavorare e non può stare qui. Ciao ci vediamo dopo.
    I pianti “ecchepalle” vengono trattati esattamente come dovrebbero: se devi piangere inutilmente vai nella tua stanza che qui mi dai fastidio….funziona…eccome se funziona!

  10. Le frigne senza motivo le IGNORO, lui talvolta si rotola per terra, io lo scavalco. Se poi mi dà troppa noia, lo invito anche ad andare a finire di piangere in cameretta, che è fastidioso. Di solito si indispettisce ancora di più. Ad ogni modo tempo 5 minuti e smette. Anche perchè davvero non se lo fila nessuno, perfino il cane scappa in cuccia!

  11. machetelodicoaffa'?

    NON si piange per hobby, quando hanno distribuito la pazienza ero al bar…

    Funziona che ne parliamo… c'è un motivo per piangere? Ok, cerchiamo di risolvere il problema… non c'è un motivo? O la smette o gli procuro io un buon motivo che può andare da “vai in camera” ad una bella sculacciata per i casi estremi…

    Ma io, come ben sai, non sono una mamma come-si-deve…

  12. anche per me vale il “piangi per un motivo, vediamo che fare, piangi per capriccio o per passatempo, la smetti”…sono pronta a consolarlo e aiutarlo se davvero ce n'è motivo, ma lui sa che il lamento gratuito non lo tollero, quando parte il frigno lo guardo e lui fa “ok ho capito la smetto”…;)

  13. Mah… ti dirò. Io avrei reagito con molto charme. avrei girato le spalle e me ne sarei andata. Se fossi rimasta sarei sfociata nella maleducazione più bassa…
    Qualche post fa ho proprio parlato di sta cosa. Io reagisco come te, don't worry

  14. Io sono quella che la nonna diceva: “lo fai diventare grande prima di lasciarlo essere bambino!!” e da che pulpito veniva la predica lei che mi aveva eletta babysitter di mia sorella da quando avevo sei anni e lei sei mesi!!!!!!! Le frignate con me non attaccavano, i capricci meno che mai…. vuoi saperlo??? ora è un ventiquattrenne indipendente, responsabile, si guadagna la pagnotta e si risolve da se i suoi guai………… madre aliena??? madre degenere???????? ecchilosa!!!!!!!! però la Creatura è cresciuta bene, o almeno così mi sembra…..

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