Non pervenuta.

Non perviene, Seavessi.
Probabilmente serie di concause malvagie, paura per le amiche in Emilia, paura (se pure Seavessi si vergogna di averla avuta, o quantomeno di dirlo) per le scosse di ieri, pessimo periodo dell’anno, incertezza per il futuro, totale inattitudine (inEttitudine) a fare la mamma 24/7, Marte in congiunzione con Urano, scoppio di macchie solari.
Fatto sta che Seavessi non perviene.
Seavessi quando era piccola leggeva molto. A seguito di un paio di citazioni fatte a sproposito, NonnaG – probabilmente per limitare i danni – le aveva imposto una regola tipo _se gli altri parlano del tempo parli del tempo tu pure e non ci infili che hai letto un libro bellissimo sui tornadi e bla bla bla che non gliene frega niente a nessuno.
Questa cosa, in realtà ricca di buonsenso, rendeva la piccola Seavessi molto impacciata, perché passava il tempo a chiedersi cosa fosse opportuno o meno dire, e finiva per stare zitta e fare tappezzeria ma almeno non si sbagliava.
Ieri al parchetto una mamma diceva quanto fosse appassionata di Harry Potter, e si chiacchierava del più e del meno e di Sirius Black e Seavessi non ricorda neanche come le sia scappato di dire _gli ultimi due libri li ho letti in inglese perché non resistevo ad aspettare.
Bon, caduto il gelo. Facce degli astanti che fissano Seavessi perplessi, e alla fine un papà da voce al comune sentire con una cosa tipo _bah, certo che te le vai proprio a cercare.
Seavessi si sente come da piccola e si ritira in un angolo aspettando che arrivi NonnaG a cazziarla.
Quello che è assolutamente fuori luogo in questa sciocchezza è il modo in cui Seavessi si è sentita. Come l’unica bambina in un gruppo di adulti, come quella che dice cose di cui non frega niente a nessuno.
Ma si sente così da un po’.
Poco interessante, con poco da dire a parte _non passare di lì che ho appena lavato il pavimento, a una quattrenne che ha i fatti suoi per la testa e comunque sembra avere molto poco bisogno di una mamma attaccata ai piedi, e a un MaritoNP che sarà pure stufo di sentirsi dire di non sbriciolare per terra, salvo poi lamentarsi che in casa ci sono le formiche. Vorrebbe consolarsi, Seavessi, al pensiero che ritornerà al lavoro, ma il lavoro è un’incognita grossa come una casa, meglio rimandare il pensiero a dopo l’estate.
Normalmente strillerebbe, Seavessi, ma è talmente, talmente stufa lei stessa di sentirsi dire le stesse cose, *alzati vestiti sbrigati lavati è tardi dov’è il ciuccio per favore mi cambi la piccola ok la cambio io che faccio prima non so cosa fare per cena sono stanca* repeat from * to *, ad libitum.
E allora sta zitta.
Ci sono anche cose belle e interessanti in questo momento, ma sembrano così… sciocche, poco serie, poco importanti, fuori luogo.
Si sente fuori luogo Seavessi, e sta zitta per due motivi.
Perché si rende conto che gli altri la trovano infinitamente noiosa.
Perché pensa che abbiano ragione.
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30 commenti

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30 risposte a “Non pervenuta.

  1. No, senti, io mi son scocciata di certa gente.
    Ci ho messo parecchi anni, tipo 36 o 37 (ne ho 38), ma non sono IO a dovermi vergognare se so una cosa che gli altri non sanno. O se parlo inglese e gli altri no.

    alle medie ci diedero come compito per le vacanze di Natale di studiare “A Silvia”. Mancavano pochi giorni alla fine delle vacanze e una mia compagna, preoccupatissima, mi chiamò per chiedermi come stesse andando il mio processo di memorizzazione. Le dissi che ancora non avevo iniziato, e che l'avrei fatto a breve.

    Lei con tono offeso “ah, allora saremo scemi noi che non riusciamo a memorizzarla”…

    ma che, mi devo vergognare perchè so una cosa?

    Certo, poi devi fare i conti con chi ti chiama “tuttologa” o “maestrina”, cercare di smorzare la cosa, dire le cose che sai ma sorridendo.

    ma basta, ti prego, dire che sei noiosa. Sei una delle persone più interessanti che io conosca.

    E se loro vogliono bearsi dei nomi sbagliati e della ricerca di “lucchetti” al posto di “medaglioni”, facciano.

  2. posso dissentire sul fatto che gli altri ti trovano noiosa! non è vero!!
    e che è colpa tua se quelli non sanno leggere un libro nemmeno in italiano? che facciamo ci dobbiamo mettere sulla pubblica gogna? none!!!

    che stiano zitti loro e se tu hai voglia di parlare .. parla con me! io di caxxate e di cose fuori luogo ne dico una marea e ho imparato a fregarmene dei giudizi e delle critiche altrui!!

  3. Noiosa tu?
    Ma fammi il piacere..
    Ti parla una che crede che almeno la metà delle cose che dice non importi a nessuno.. Baci…
    Selene

  4. 1. FYI sto leggendo un libro in inglese, hardback, pagato profumati folli 25 euri perchè non ho saputo aspettare. E allora?
    2. Togliti dalla testa di essere noiosa. E perchè mai dovresti esserlo? Perchè fai la mamma mettendoci il tuo meglio, perchè sei colta e intelligente in un mondo, spesso, di buoi?
    3. Ci vediamo per un caffè? Seriamente

  5. Devo dire che spesso mi sento come te. Infatti ultimamente scrivo meno sul blog e tutto quello che pubblico mi sembra assolutamente non interessante ^^'
    Detto questo, concordo con le altre sul fatto che tu non sia affatto noiosa!!

  6. oh ragazze, scusate, oggi va così. Ogni tanto devo anche scriverle ste cose, mica posso sempre solo rompere le palle a Miglioreamica.
    ma si vede anche dal blog credo, fatico a scrivere, fatico tanto. Scarto un sacco di cose che mi sembrano stupide o futili – e visto quelle che poi scrivo, figuratevi quelle che scarto.

  7. Sara

    E' un post bellissimo!:) Ma qualcosa non torna… tu hai un blog e non credo sia molto comune tra chi sente di non aver niente da comunicare!! E' vero, però, che scrivere permette un lavoro di scelta delle parole che un po' sembra proteggerci…(e questo è il classico commento che potrei fare solo per scritto 🙂 )

  8. Primo: essere intellingenti non è una colpa
    Secondo: chi non ci ama non ci merita (sempre!)
    Terzo: manco io ho potuto aspettare e non me ne sono fatta un problema!
    Quarto: non dobbiamo mai appiattirci alla media! Se la società è mediocre non per questo dobbiamo esserlo anche noi!

    proprio ho letto questo:
    http://www.wittgenstein.it/2012/05/30/una-vita-da-mediano-medio/

    stai su e se puoi stai serena!

  9. @sara, cito una delle mie blogger preferite, stresserentola: la scrittura è una forma raffinata di silenzio 🙂
    E' una strana cosa, un blog. Io scrivo, butto il messaggio nella bottiglia, non so se e chi lo troverà. Posso avere cento risposte come nessuna.

    E' molto simile ad un amico immaginario, e te dai, avrà ben preso da qualcuno mia figlia…

    30 maggio 2012 11:31

  10. rob

    io mi sento sempre fuori luogo con le maestre e le mamme dell'asilo, nel senso che parlo o faccio battute e non mi si fila nessuno… eppure ho sempre pensato di essere simpatica.
    Insomma, è abbastanza frustrante, e nel mio piccolo ti capisco…
    rob

  11. no scusa il deficiente (parola gentile) è il tizio che ti ha risposto così 🙂 secondo me una persona che legge libri in inglese per non dovere aspettare la traduzione è semplicemente fantastica (e non lo dico per retorica) sono anch'io così.
    e se qualcuno ha un problema sono gli altri, non di certo tu!!
    anch'io mi sono sempre sentita un pesce fuor d'acqua, per come la penso, perchè leggevo più della maggior parte delle mie presunte amiche ma poi ho trovato delle persone splendide sulla strada, compreso mio marito, e allora si che ne vale la pena a non perderti per strada per colpa degli altri 😉
    e la cosa che più mi spinge è il pensiero di meglio sola che male accompagnata certa gente rimanga a guardare i suoi grandi fratello/amici/uomini e donne e a non avere nessun tipo di cultura, tu continua così che vai benissimo come sei!!

  12. ma in realtà io credo fermamente che non siano gli altri a trovarci noiosi: siamo noi a sentirci tali in determinati periodi della vita.
    e per estesione… pensiamo che anche gli altri ci vedano cosi. ma non è sempre vero…cioè non lo è quasi mai in realtà. oh… gli scemi in giro ci sono…. e qualcuno che ci giudica noioso c'è… ma credo che il “grosso” del giudizio sia del tutto nostro. noi ci sentiamo noise e quindi anche gli altri sono obbligati a vederci cosi.

    ma ripeto… non è cosi quasi mai.

    del perchè ci sentiamo noiose…ah qua bisognerebbe aprire una discussione apposita: penso che ci sentiamo noiose perchè fondamentalmente la nostra vita non ci piace un granchè, o ci manca qualcosa a renderla interessante. ma non ci azzardiamo a dirla questa cosa, non ad alta voce per lo meno…perchè a prima vista abbiamo tutto cio' che gli altri desiderano (casa, figli lavoro blablabla). e dirlo …è come lamentarsi del brodo grasso.
    ma qualcosa che manca c'è. e non è un delitto. ANZI. io lo so cos'è che manca a me nonostante abbia “tutto”…. tu??

  13. Belin va bene fare autocritica ma qui ti massacri per delle cose che francamente non stanno nè in cielo nè in terra.
    Sei stanca, molto, troppo. Non ti accorgi che sono loro gli ignoranti? Colpa tua se sai l'inglese? Devi far finta di essere più 'nella media' per intessere dei rapporti sociali? ma chi se ne frega se ti guardano basiti. Ti guardano come persone che non concepiscono che si possa essere diversi. A me interessa moltissimo quello che dici e come lo dici. Anche se sei in 'sbuffo mode on'

  14. Facciamo finta che hai ragione: sei noiosa, molto noiosa. Sei pure estremamente saccente e fai sentire l'italiano medio più zappa di quel che è.
    Facciamo finta che hai ragione: fai la mamma di due bambine che palle!, ha una casa da riordinare e che stufa, hai un marito che sbriciola e ti adora ma che infinito tedio!
    Facciamo adesso che ho ragione io: se tu non sapessi tutte le cose che sai IO come avrei fatto a evitare infinite figure di cacca, come avrei fatto IO a trovare stimoli per crescere culturalmente (con l'inglese faccio però fatica), come avrei fatto IO a vivere se tu non mi avessi iniziata ai Queen, come avrei fatto IO a non sentirmi mai sola nei miei deliri perché solo tu hai la capacità di comprendermi.
    Come avrei fatto IO in generale a sperare in una famiglia sana, serena e in una laurea e in un blog e in mille altre piccole cose.
    Facciamo che adesso ho stra ragione io: le persone medie come me, quando incontrano un outsider come te si sentono ancora più piccole e hanno due possibilità. La prima, provare invidia generalizzata e sentirsi frustrati per le proprie lacune e continuare a non far niente. La seconda, provare provare invidia generalizzata e sentirsi frustrati per le proprie lacune e darsi una mossa per portarsi in pari. Io 30 anni fa ho scelto la seconda.
    Da te ho avuto così tanto stimolo a migliorarmi che diavolo, se tu fossi stata noiosa e ignorante… non oso immaginare che razza di idiota sarei ora.
    Ti prego continua ad essere migliore di me… lo spettro dell'ignoranza (mia) è sempre dietro l'angolo!

  15. darling mia bella, non ti dico che non sei noiosa perchè è talmente lontano da quello che penso che non c'entra proprio nulla.
    posso solo mandarti un abbraccio. oggi ho scoperto una cosa che mi ha lasciato di sasso e poi te la devo proprio raccontare.
    quindi, a poi.
    baciuzz.

  16. Anonymous

    secondo me dovresti avere un po' più di autostima e fiducia in te stessa e imparare a fottertene di più degli altri! Ciao, Federica.

  17. Anonymous

    io la penso come ross. per me sei tu che ti vedi noiosa.
    tu dai per scontato che disturbi, che dai fastidio che gli altri ti considerino una piattola che blablablabla.
    e se uno ti dice che non è affatto così arrivi pure a pensare che ti mente per non ferirti.
    quindi seavessi… fatti una bella autoanalisi. e poi ne riparliamo.

    gi

    ps non sono decisamente il tipo da “noooo non è cosìììì tu sei brava speciale brillante missmagliettabagnata!”

  18. Noiosa??????? Wath's??????
    Mi è piaciuto il commento della ragazza di Bottega….. che per caso è tua sorella?????? Ecco, io pure una volta ero una di quelle sempre un passo davanti a tutti…. mi annoiavo a studiare la geografia con i tempi del resto della classe, perchè io già ero andata in ogni luogo, avevo già visto tutto…….. ero in grado di relazionare perfettamente che so… I Promessi Sposi a dieci anni perchè io a otto anni me lo ero già letto tutto, che mi annoiavo a leggere di Biancaneve e i sette nani….. poi ho fatto un errore grande, per non sentirmi esclusa, ho iniziato a piallarmi a livello della massa…….. essere quello che non sei, alle volte è veramente devastante……. non cambiare Seavessi, resta come sei…..

  19. La testata, la vuoi ora o dopo cena??? no, perchè qui si esagera!!! Se tu sei noiosa, io sono l'anticamera della morte cerebrale allora!!!
    Vabbè, ci sta la giornata storta, anche la settimana storta, ma ora basta!!! Ora ti riprendi e se qualcuno dei mediomem che frequenti si permette ancora di dirti una frase simile, invece di stare zitta, dagli una capocciata in piena fronte, così forse capisce!!!

  20. No ok ragazze (e Doug) vi ringrazio tutte. Il punto non sono le altremamme cattive che non m'apprezzano come dovrebbero, ci mancherebbe.
    Il punto è che ha ragione Rossana (e Gì di conseguenza), e infatti mentre scrivevo ho molto pensato a lei.
    Se non fossi IO in questo particolare momento a trovare la mia stessa compagnia poco sopportabile, me ne impipperei dei commenti altrui, che mi “feriscono” (parolone eh) solo nella misura in cui penso che siano veri.
    Avete presente quando ci si fissa su una cosa? Ecco, io ultimamente ho la fissa che mentre parlo la gente a metà frase mi interrompe o se ne va o smette di ascoltare.
    Il che probabilmente non è affatto vero, o non più vero del solito, nel senso che non sono un oracolo né più né meno degli altri.
    Ma.
    Non sono soddisfatta, ora.
    E non mi piace dirlo né pensarlo, per la storia del brodo grasso di cui sopra.
    E, per rispondere appunto a Ross, no, non lo so cos'è. Non trovo il punto su cui fare forza, su cui lavorare. E' tutto nebbioso, melmoso. Vischioso.
    Non nella mia vita, ché ho una splendida famiglia e mi bacio i gomiti ogni mattina, ma dentro di me.

    Ora però prendo un caffè e rispondo a tutti uno per uno.

  21. @dabo, ecchenonlosapevo che capivi il genere. Ma è che mi sento una piaga, se no non ci farei neanche caso.

    @Superana forse non c’ho il fisico per fare la mamma da parchetto, e il problema è tutto lì 🙂

    @moon ma metà delle cose che dico non importa neanche a me XD

    @liz settimana prox cerco di passare!!!

    @robin sono momenti, credo. Dai, facciamocela passare!

    @malanotte, è l’annoso problema dell’integrazione. E’ che dopo l’adolescenza toccherebbe superarlo, e invece io ancora lì sto…

    @rob anche io!!! Terribile la cosa delle battute che nessuno ride, e che poi non si sa come uscirne!!!!

    @star anche io ho persone splendide, e in realtà sono così solitaria che di solito mi toccano poco certi commenti. Boh, capita, giornate un po’ storte!

    @contessa sì. Sono stanca. Sono tanto tanto tanto stanca. Forse è ora di farsi un giro di analisi del sangue.

    @vale, per me è lo stesso. Mi fai da esempio in così tante cose che non ci stanno nemmeno in un elenco. Forse le amicizie durano quando sono così, quando vediamo così tante cose belle nell’altro.

    @tina, lovvoti.

    @federica, d’accordo su tutta la linea. M,a prima devo uscire da questo stato d’animo viscido.

    @giliola ciao cara, sì la Vale è qualcosa di molto molto vicino a una sorella. Tu pure con l’integrazione difficile eh? Fondiamo un club con delle fantastiche tshirt.

    @sonietta ok. Questo tipo di discorso lo capisco e mi suona. Ce l’ho. Grazie.

    @Doug, conosco Data. Ne ero un po’ innamorata anche io 🙂

  22. Ci si deve sentire sempre un pò male per poi avvertire lo slancio di passare oltre. Faccio tappezzeria da 34 anni, a volte sentendomi un'enorme sfi… sfortunata, a volte comprendendo che posso far leva sui miei lati meno “comuni” per arrivare in posti che voi umani….
    Senti, noiosa però davvero no.
    E' un insulto che lo pensi.
    Giuppy

  23. Mai ti ho trovata noiosa… M A I !

  24. Silenzi imbarazzati e imbarazzanti? Ripensamenti sull'ultima battuta detta (sembrava tanto spiritosa)? Ti capisco, io timida cronica temo sempre le reazioni degli altri e a volte le esagero nella mia testa. La cosa migliore da fare? Fregarsene!!!

  25. PdC

    Allora, a parte che anch'io me lo sono comprata in inglese perché non resistevo, ma devo ancora leggerlo perché è l'ultimo e non voglio che finisca.
    A parte che anche a me hanno insegnato come te e mi mordo spesso la lingua e le volte che mi dimentico, mi pento.
    Visto che ti piace l'inglese I am not agree (che non ditemi che è sbagliato, ma l'ho sentito da un collega e lui lo dice convinto, un po' come “I call you too late”)

  26. Io non penso affatto che tu sia noiosa, però ti capisco. Prima di restare a casa in maternità pensavo che anche la casalinghitudine e la mammitudine 24/7 potessero avere il loro fascino. Adesso Palletta ha tre mesi e mezzo e andare a lavorare è un sospiro di sollievo e ho anche più energia da donare a lui. Stando a casa mi ritrovo a sera a non avere semplicemente niente da dire. Ed è deprimente.

  27. Arrivo dopo tutti gli altri e ti confermo quello che ti hanno detto, ma ci tenevo a raccontarti questo: io mi sono spesso sentita sfigata rispetto a molte amiche che hanno letto HP direttamente in inglese “perchè se no con la traduzione perdi le sfumature”.
    Ecco…per dire…

  28. Non ho letto i commenti precedenti quindi probabilmente mi ripeterò ma corro il rischio:
    Non sei noiosa e lo sai
    sei insofferente perchè quello che hai non ti basta e questa è una condizione comune a tanti
    Hai da poco avuto una bimba
    ti ritrovi a fare la casalinga, la mamma, la moglie a tempo pieno, che attenzione è bellissimo e gratificante ma c'è bisogno di altro, tu hai bisogno di altro…ti manca l'adrenalina di fine maggio, te la ricordi vero? le scadenze, l'atropia dell'open space e il non ce la faccio e poi invece si che ce la fai…torna a lavoro tesoro il prima possibile…un bacio grande grande

  29. Ho appena letto che…è arrivata…
    scusa, fai conto che non ti abbia scritto nulla,
    meglio quando sto muta!
    come vedi sono la persona meno indicata per dare consigli…
    un grosso in bocca a lupo
    ti abbraccio forte forte

  30. Te l'hanno già scritto in 29 qui sopra, chetelodicoafà: non sei noiosa, sei in un momentino un po' giù … tornerai a salire…. e comunque io ho una paura fottuta del terremoto…

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