I colori della terra

Ve la racconto così com’è andata senza ricamarci troppo.
Discount. Non troppo affollato. Seavessi in fila alla cassa abbracciata a un frullatore a immersione in offerta, la cui confezione ha le dimensioni di un’utilitaria. Sapete quelle casse con il rullo lunghissimo, che tempo che arrivi dalla cassiera sei diventato parente col tizio prima di te.
In tali circostanze la vecchina s’è scordata di pesare l’uva. E dice “vado un attimo, faccio in fretta eh?” e si allontana, più veloce di un oggetto fermo. Non di molto.
Seavessi fissa il vuoto abbracciata al frullatore pensando se mai farà in tempo a fare tutto e speriamo che non rinviino sanremo e a me i Negramaro non fanno impazzire ma il Giuliano mi smuove ormoni in letargo dal ’92. Chissà se con un po’ di fortuna si smuove pure la vecchina. Insomma le robe che si pensano alla cassa. 
La cassiera spiega, preoccupata, che domani ha la prova del concorsone e ha chiesto di uscire prima per ripassare le ultime cose, insomma il mood non è dei migliori.
Just out of the blue, alle spalle di Seavessi Michael Bublè esclama _tesoro, assolutamente quel rossetto NON VA BENE!
La cassiera colpevole di errato rossetto e io ci giriamo. Non c’è Michael Bublè, ci sono due trans bellissime e curatissime che io neanche il giorno che mi son sposata.
Noi le guardiamo.
Loro ci guardano.
E improvvisano una lezione di trucco personalizzato che la Clio se la sogna, infarcita di _amore, _tesoro ogni due parole. In effetti Seavessi capisce quasi solo Amore Tesoro e Primer, ma sono così gentili, così sorridenti, così impreviste, così una carezza quando non te l’aspetti che Seavessi potrebbe mettersi a piangere lì sul posto.
Qualche problema di emotività, Seavessi, ultimamente.
Alla fine arriva la vecchina con l’uva pesata che ormai ha fatto i viticci e cerca di abbarbicarsi al pos del bancomat, resteremmo qui ore ma quasi sicuramente ora la vecchina dirà che lei ha fretta mica ha tempo da perdere ah i giovini d’oggi ai miei tempi saltavamo i fossi per il lungo.
la Mora_… e ricordati, coi tuoi colori devi sempre usare i colori della terra, marroni verdi oro e bronzo. E prova a mettere l’eye liner come ti ho spiegato, vedrai che riesci.
Seavessi (con gli occhi grossi così ) _grazie, davvero!
la Mora _ma figurati amore, è il mio lavoro!
Seavessi _(che ha litigato a morte con la sua  estetista storica per una storia di scontrini non emessi) davvero, fai l’estetista? Dove lavori? 
la Mora _ amore non te lo dico, non l’ho mica fatto per farmi la cliente amore… era un regalo di Natale.
e se ne va in un alone di gloria.
O almeno, così l’ha vista Seavessi.
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16 commenti

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16 risposte a “I colori della terra

  1. belli i regali che non t'aspetti!

  2. gabriele

    tesoroooooo, devi pensare che anche le curatissime trans, se avessero due bei bimbi ad aspettarli a casa gli spunterebbe magicamente una pinza in sommità del cespuglio capelloso

  3. Mi sa che rubo il consiglio…mi piacciono molto quei colori!!!!!

  4. che post veramente carino!
    estetista sarebbe quella ragazza carina che once a year deforesta le Traspasopracciglie? 😀

  5. E non le sei corsa dietro per sapere dove andare a farti coccolare in caso di bisogno (tipo vecchine che devono pesare chili di arance! ma anche solo un massaggio linfodrenante-lo so che tu non ne hai bisogno-ma è tanto rilassante)?

  6. Vinco di slancio la gara degli ormoni perché m'é scesa la lacrima a leggere

  7. Aawww, le voglio anch'io due trans così alla cassa del supermercato!!

  8. Anonymous

    chiedi alla cassiera dove hanno il centro estetico. lei lo sa SICURO.

    gi

  9. i tuoi “locali” fanno a gara con i miei pazienti.
    PS – cioè, Rivolucion ha GIA' 11 mesi? O.o

  10. Eccoti!!! questi sono i seavessipost che mi fanno sdraiare! 😀

  11. Anonymous

    ci mancavi tanto.
    ben tornata!

  12. @malanotte bellissimi 🙂
    @gabriele sappi che quando a breve leggerai un post titolato Apologia del Mollettone, sarà dedicato a te. O colpa tua, a scelta.
    @piky sì, sono belli!
    @così si dice. Pare vivano in una casetta piccina picciò in un bosco lontano lontano.
    @lasolita in effetti io non ho bisogno di un massaggio linfodrenante, nel senso che il massaggio mi vede e dice no vabbeh, tengo famiglia, e scappa.
    @dabo pcccccccciù!!!!! (bacione)
    @robin non ero mai andata lì… ma ci torno, oh se ci torno!
    @gì sì sì c'ho già pensato 🙂
    @conti :-*
    @marica oooooh yes. e ieri ha messo un dente!
    @mcomemamma mi fa piacere 🙂
    @anonimo ciao anonimo 🙂

  13. Anonymous

    ciao, ti seguo da tanto e voglio dirti che hai uno spirito meraviglioso.
    può accadere che uno sia stanco, o che accadano cose pesanti…ma hai una vena ironica che davvero, leggerti mi alleggerisce sempre molto e…solo questo, volevo dirtelo.

    buon natale e buon tutto,
    M

  14. …io mi becco solo la vegliarda alle casse…. mai uno straccio di trans da copiare…uffffffffff

  15. Pingback: Il libraio | Se avessi tempo....

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