Le mie 20 ragioni

 Da un’iniziativa (bellissima) di MammaMoglieDonna.

Secche. Anche perché non ci avevo mai pensato prima, la ragione per cui si regalano libri ai bambini è la stessa per cui gli si tiene la mano per strada e gli si danno i baci nel collo, per amore.

1- Un libro non va montato. Si scartoccia il pacchetto ed è lì, pronto e col suo buon odore di libro, niente minorenni ululanti mentre papi legge le istruzioni in svedese.
2- Un libro non canta. Non fa musichine irritanti, non ripete frasi improbabili in italiano e in inglese. Sta lì e sta zitto. Anche quando è in uso.
3- Un libro non ha bisogno di pile quadruplaZcarpiata, reperibili solo da un rivenditore ebay del Punjab.
4- Un libro non occupa otto mq del salotto una volta spacchettato (disse quella a cui una vicina ha regalato la casetta di tela di cicciobello, da montare agevolmente in cameretta dove impedirà qualsiasi altra attività).
5- Un libro non ha parti piccole che NOOOOOOOOOOOOO non giocarci ora che c’è la sorellina e si mangia i pezzetti, se la sorellina si mangia la carta non capita niente.
6- Un libro se QUALCUNO lo lascia per terra e tu lo calpesti a piedi scalzi, non elenchi tutti i santi del calendario andata e ritorno. Non fa neanche male.
7- E’ piuttosto improbabile che perfino Seavessi, il cui concetto di ordine è simile a quello di buco nero, riesca a perdere dei pezzi di libro rendendo il medesimo inutilizzabile.
8- Ci sono libri di tuttissimi i prezzi, per tutte le tasche e per tutte le età. Non esiste pargolo (o adulto) che non abbia il SUO libro che lo aspetta.
9- Per tutti i motivi di cui sopra, mamma e papà vi saranno grati, e farete un sacco di punti rispetto alla zia Etelberta che ha regalato ai dolci nipotini una pianola semiprofessionale.
10- Regalare libri è una fantastica scusa per andare in libreria.
11- Un libro crea ricordi. Il papà che ti legge un libro è un senso di caldo e sicuro che ci si porta dietro.
12- Un libro dice un sacco di cose, e le dice senza rumore, senza urlare, senza sbraitare, senza lucine e fronzoli vari. E vi pare poco.
13- Un libro è sempre lì. quando si torna stanchi da scuola o per una domenica pomeriggio di pioggia. basta aprirlo e si parte.
14- Un libro insegna il gusto della scelta, insegna a discriminare. Di cento libri in libreria, alcuni li leggerai, altri li amerai, e contribuiranno non poco a definirti.
15- Un libro, prima te lo legge la mamma. Poi tu lo leggerai alla sorellina. E lei poi lo leggerà alla cuginetta. E ognuno di questi passaggi si porta dietro l’amore dei precedenti.
16- Hanno un così buon profumo, i libri.
17- Un libro difficilmente si autodistrugge. Si possono leggere i libri della nonna bambina, con sopra ancora le dediche di chi l’ha regalato a Natale 1960. E farsi raccontare dalla nonna che è un regalo di una prozia, la prozia che abitava, e che si chiamava, e che faceva dei bellissimi calzini a maglia.
18-Un libro chiama altri libri. E si scopre che ci sono posti meravigliosi che si chiamano le biblioteche, e hanno meravigliose sezioni per bambini, e a volte anche stupende “ore della storia”. 
19- Un libro è un argomento di conversazione quasi sempre migliore, a cena, della politica o delle tasse.
20- C’è pure lo strano caso che, regalando un libro a un bambino, questo impari qualcosa.

E voi? Partecipavate anche voi! Qui trovate la lista delle partecipanti.

E se te lo stessi chiedendo, Lucia, sì, sto dicendo (anche) a te!

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25 commenti

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25 risposte a “Le mie 20 ragioni

  1. condivido. Tutto.
    c'è solo un ma

    io leggo, leggo tantissimo. Leggo per me.

    io odio leggere alla seienne. ma odio proprio.
    Perchè la lettura è una cosa intima e privata, secondo me. No?

  2. non saprei. A me piace anche leggere ad alta voce per gli altri (e sempre la povera Dabo ne ha fatto le spese), mi piace vedere che agli altri piace il libro che piace a me, mi piace sentire cosa ne pensano.
    Sarei una da club del libro se non fossi troppo pigra e anarchica 🙂

  3. Un libro insegna a viaggiare, con la mente, con la fantasia, a conoscere il mondo rimanendo a casa propria…
    Per questo li compro, li leggo e li regalo. Ho iniziato anche a leggerli al Patato ma lui … cerca di mangiarli!:(
    Non importa, imparera' ad amarli…Perche' imparera' …vero??;)

  4. ma certo che imparerà 🙂 comunque deve esserci qualche aroma commestibile nel cartonato dei baby libri, non è possibile che piacciano così tanto…

  5. Tutto verissimo!! Adesso mi viene quasi voglia di prendere in prestito un bambino per leggergli i libri di quando ero piccola, che ho custodito religiosamente pur non programmando di avere figli

  6. Robin non dirlo in giro. Un sacco di librerie (le Giunti quasi tutte) cercano lettrici volontarie per lo story time!!!

  7. 20 super ragioni da stampare e mettere in cornice!!! (la mia preferita è la n°11)

  8. Di ragioni per regalare un tuo libro Lucia ne basta una, cioè che sono stupendi 🙂

  9. Serena

    20 ottime ragioni! e qui ne puoi trovare tante altre: http://www.natiperleggere.it
    Ciao,
    Serena

  10. Ma sai che giusto qualche mese fa ho studiato all'università anche il modo migliore su COME leggere libri ai bambini? E su COME scegliere libri per bambini in base a età/interessi/ecc? Tutti trucchi da bibliotecaria 😉 Quasi quasi ci potrei fare un post…

    Per chi ama leggere ad alta voce per gli altri, e ha un po' di tempo libero: lo sapete che in tantiiiissime città d'Italia è possibile “donare la propria voce” per leggere un libro destinato a chi non lo può leggere? (Ciechi, persone con problemi alla vista, dislessici, ecc.)
    Tu vai lì, ti siedi davanti al microfono, prendi il tuo libro, leggi per una mezz'oretta o per il tempo che vuoi, e intanto un registratore ti registra. Alla fine vien fuori un audiolibro che viene messo a disposizione di chi ne ha bisogno… bello, no? 🙂 Io conosco un paio di persone che lo fanno e son contentissime!

  11. Bellissime le tue buone ragioni…. devo decidere qual'è la mia preferita da inserire nella lista de Le Nuove Mamme….
    Ti farò sapere!
    Grazie di aver partecipato!

  12. gabriele

    per me la meglio è la 10!
    Il nostro Tommy è stato un divoratore di libri, la sera bisognava urlare per fargli spegnere la lucina ad ore impossibili, adesso con la prima media sono partite le chat con i compagni e i libri sono passati un po' in secondo piano…….

  13. Un libro è il più grande generatore di immaginazione esistente e l'immaginazione serve nella vita. Tanto. Anche solo per riuscire ad “immaginare una vita diversa” e poi metterla in pratica quando, magari, il proprio presente rende insoddisfatti.
    In un libro, a volte, capita di trovare scritte esattamente le parole che avresti voluto saper dire tu, ma rimanevano aggrovigliate dentro.Ed ecco, allora, che un libro può darti voce.
    Un libro è uno strumento di conoscenza e la conoscenza sconfigge l'ignoranza e l'ignoranza è la causa principale dei soprusi. Un libro, prendendo spunto dal commento di Lucyette, permette di “vedere” anche a chi non può farlo “fisicamente”.
    Un libro è sempre lì, pronto per essere aperto, se mai ti capitasse di sentire la sua mancanza.
    E potrei continuare, a lungo. Ma mi fermo, per il bene di tutti:) Grazie per avermi ricordato l'amore che provo per questi oggetti che, in realtà, sono portali per altri mondi o chiavi magiche per comprendere meglio il nostro, di mondo.

  14. Anonymous

    mi hai fatto ricordare di un compleanno in cui chiesi a mamma dei libri… e insieme andammo in libreria… e comprai “Piccole Donne”

    un ricordo dolce….
    quasi quasi vado a prendermelo da casa di mamma….

    gi

  15. Fra

    condivido tutto… che bel post!! 🙂

  16. che dire… ha riassunto benissimo tutta la magia dei libri!

  17. la penso esattamente come te, punto per punto.

  18. mammaparallela

    Nei periodi di isolamento più o meno forzato i libri ci portano in un attimo in mondi lontani, senza fare fatica, senza microbi o batteri antipatici… senza il pericolo di prendersi un raffreddore!

  19. mammaparallela

    … E ora faccio outing: ho sempre sognato di scriverne uno, per bambini. chissà se prima o poi lo farò!
    Seavessi i tuoi 20 punti sono bellissimi! li vedrei bene nella “mia“ bibliotechina di paese accanto al posterone con i diritti del lettore di Pennac. 😉

  20. Condivido in pieno tutto tutto tutto!!! e infatti alla mia unenne ho già regalati tanti libri e lei li sfoglia continuamente, vuole che glieli legga eppoi…beh si, li rosicchia pure!

  21. Bellissima riflessione, brava me gusta

  22. Ottimi motivi..
    alcuni rispecchiano i miei (http://mammavvocato.blogspot.it/2013/01/20-buoni-motivi-per-regalare-libri-ai.html), altri sono molto originali..ad ulteriore dimostrazione della forza dei libri e delle emozioni e fantasia che stimolano!

  23. Non è pertinente a questo post, ma ti devo dire una cosa: stanotte non so per quale strano motivo ti ho sognata. Avevi i capelli rossi (dubito che tu abbia i capelli rossi) (ti immagino sul biondo), e stavamo bevendo un caffè insieme. Stranezze…. Anche se un caffè con te lo berrei molto volentieri.

  24. Anonymous

    @Lucyette: che bella la cosa di leggere per i non vedenti…sai se anche a bologna e a napoli ci sono librerie dove si fa?

    apolide

  25. Anonymous

    @Seavessi: davvero? non sapevo…prima cerco una libreria Giunti a Bologna…poi vedo se mi prendono 🙂 grazie, e come sempre bellissimo post.
    apolide

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