Un bellissimo colore

Piscina del Paesucolo, esterno pomeriggio.

Seavessi si sente un genio. Ha appena inventato l’acqua calda e pure quella fredda e quella con dentro le pallette di lush. Seavessi raramente nella vita si è sentita altrettanto compresa del proprio acume, forse giusto dieci minuti dopo la laurea ma era troppo stanca e affamata per ricordarselo.

Seavessi ha realizzato che esiste una valida alternativa al morire di caldo in 10 cm d’acqua della piscina dei piccoli seduta vicino a Revoluciòn. Seavessi ha realizzato che, se si muove agile e subdola come una faina, può smollare in braccio a una decenne volenterosa Revoluciòn per i dieci secondi necessari a entrare, kamikaze style, nella piscina dei grandi, e da lì ripigliarsi in braccio la piccola e potersi quasi-godere un mezzo bagno pure lei.

Seavessi è una donna realizzata, a mollo come un asparago nell’asparagiera con la sua pupotta in braccio, con l’attività cerebrale che più che essere piatta va dolcemente in discesa.

ma il destino è in agguato.

Nella forma di S, l’amichetta indiana dell’Infanta.

Che si avvicina e si mette a fare i versetti a Revoluciòn.

la quale ricambia.

A un certo punto arriva un’altra amichetta, altrettanto fa versetti, ma Revoluciòn la schifa platealmente continuando a spernacchiare amichevole verso S.

A quel punto, S sorride e dice _secondo me le piace il mio colore!!!

Seavessi va in panico.

Dico sì certo e do a S l’impressione di essere una specie di curiosità locale?

Dico ma noooo, e do a S l’impressione che il suo colore non mi piaccia passando per razzista di merda?

Dico d’altra parte è così, facendo la figura della cretina che sono, qui piantata in mezzo a una piscina con una bambina che spernacchia e un’altra che mi pone quesiti etico sociali in un momento in cui non saprei neanche unire i puntini?

Non si era accorta, Seavessi, di avere dietro l’Infanta.

che salta in mezzo e fa _è vero S, hai un colore bellissimo, andiamo a fare i tuffi?

Escono di scena.

 

Sipario.

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19 commenti

Archiviato in amichette, educazione, Infanta

19 risposte a “Un bellissimo colore

  1. i bambini hanno tutte le risposte! Noi abbiamo una cuginetta cambogiana, e quando la BambinaGrande mi ha chiesto perchè è di un altro colore le ho risposto che è perchè è nata in un posto lontano dove sono tutti di quel colore li, e che alcuni bambini si vanno a prendere in ospedale e altri li vanno a prendere in posti lontani. Lei ci ha pensato circa dodici secondi e ha commentato “è fortunata, così al mare non si deve mettere la crema come me” ecco.

  2. L’ unica risposta che ti manca, evidentemente è: a chi mollo la non natante per 10 minuti?

    • eh. infatti :/ purtroppo trattasi di non – natante provvista di sirena antifurto. Sarebbe risolvibile piazzandole in mano un gelato, ma a quel punto mi serve qualcuno che si becchi la temibile combinazione gnappa + gelato.

  3. E poi tua figlua dice tre parole semplicemente vere e belle!

  4. gi

    senti ma metterle due braccioli e farvi una calata entrambe?

    • sai che avevo provato con l’Infanta, e secondo me era peggio? devo provare coi salvagente, sai quelli con la mutanda dentro…

      • Se non ricordo male, quelli con la mutanda dentro dovrebbero essere stati dichiarati “fuori legge” da un paio d’anni (non ricordo i dettagli, ma ricordo la rabbia del signore che ha un bazar di articoli da mare sotto casa mia in Liguria, e che era arrabbiatissimo perché aveva ancora un sacco di salvagenti con mutanda in magazzino 😛 )
        Il problema è: se per caso il bambino dà il giro e finisce con la testa sott’acqua, fa fatica a sgusciare via dal salvagente perché ha le gambe infilate nella mutanda, e rischia di rimanere bloccato con la testa sott’acqua. Boh?
        Il vendi-salvagenti mi illustrava così la pericolosità dei salvagenti a mutandina…

        (Bellissima la scenetta, e anche un po’ assurdo, se ci pensi, il fatto che una povera cristiana debba andare nel panico nella classica situazione in cui tutto quello che dici sembra esser sbagliato :-P)

  5. Ahahahaha! certi problemi ce li facciamo solo noi, per i bambini non esistono!

  6. Se i razzisti di tutto il mondo, anche quelli che fanno finta di non esserlo, si soffermassero ad osservare ed ascoltare i bambini mentre giocano, si accorgerebbero che siamo davvero tutti uguali.

  7. Si è capito che mi era partito un commento in forma anonima? scusa, rincoglionimento regna sovrano

  8. oggi ho vissuto un’esperienza simile alla tua, anche se meno impegnativa dal punto di vista etico.
    mia figlia si pavoneggiava al parco giochi mostrando a tutti il suo berretto di batman, quando arriva una peppia di circa 7 anni che le dice “ma il tuo berretto è da maschio! non va bene per te!”
    Mentre io tentavo di far funzionare quei pochi neuroni ancora non bolliti dal caldo per cercare le parole giuste per lenire quella che immaginavo sarebbe stata la sua delusione, mia figlia se ne esce con un “non importa, a me piace lo stesso!”

  9. Pure io sempre a spiegare alla mia ranocchia che non esistono cose da maschi e cose da femmine e poi mi trovo incartata quando mi chiede perchè io e lei <ci mettiamo lo smalto e papà no…

  10. Eninthgenlig the world, one helpful article at a time.

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