Rosae rosarum

A Seavessi piacciono le rose.

Perché nonostante siano bellissime, profumate, con quei petali di sfumature così delicate che staresti ore a guardarne uno solo e a chiederti come sia possibile, nonostante tutto questo profluvio di bellezza sono anche fiori con del carattere.

Se non ci fai attenzione, se le tratti con noncuranza, senza rispetto, ti trovi con uno sbrego nel braccio lungo così.

Revoluciòn è una rosa.

Una rosa in pieno, sfolgorante terrible two, che in effetti non differisce molto dal terrible one e lascia intravedere un terrible three abbastanza analogo, insomma Seavessi ha qualche serio dubbio sul concetto di terrible two applicato alla sua progenie.

Questo per dire che, mentre qualche grama volta con l’Infanta funzionava anche la sgridata secca, con Revoluciòn la sgridata secca (di solito relativa all’annoso problema AL MATTINO BISOGNA PETTINARSI) porta solo a Seavessi che piange in bagno, Revoluciòn che si rotola per terra ululando a caso FATTOMALEEEE  e Infanta che guarda tutti con aria di condiscendenza, ma come ho fatto io a finire in questo bailamme invece che sul trono di un qualche reame scandinavo come era mio palese destino.

Momenti ameni che però, replicati tutte le mattine feriali che il Signore manda giù su questo pianeta spettinato, dopo un po’ perdono il loro fascino.

Così capita che Seavessi ci provi, che faccia utopistici tentativi di inserire un metodo nell’educazione casuale che finora – peraltro – ha funzionato così bene.

Seavessi casa, mattina, interno giorno.

Seavessi _Revoluciòn vieni qui frittella!

Revoluciòn _no.

S _su amore, vieni solo un momento.

R _NOOOOOO IO NON VUOLE!!!! (lancia un miniponi verso il nemico)

S (con dolce autorità) _Revoluciòn, NO. Non si tirano le cose, lo sai che puoi fare male alle persone? Anche se sei arrabbiata non devi tirare le cose. Io lo so che non ti piace pettinarti, ma ogni tanto dobbiamo fare anche le cose che non ci piacciono, e poi se vuoi avere i capelli lunghi bisogna tenerli pettinati, e comunque non va bene quando ci arrabbiamo tirare le cose, cosa faresti se mamma ti tirasse le pentole quando la fai arrabbiare? non va bene, eh?…
(inserire discorso di cui Seavessi ha perso il filo a metà da tanto s’è annoiata da sola)
…e allora hai capito amore mio? eh?

R (piegando la testa di lato con sguardo color temporale pentito e ravveduto) _shhhhì mamma.

S _oh bene amore mio, allora ascolta, ora raccogli il miniponi che hai tirato e rimettilo a posto, eh?

R (con sorriso da schiera di cherubini) _no, io no lo fassshio. (esce di scena fra gli applausi)

PS mentre scrivevo avevo un senso di deja vu, e mi sono ricordata del post gemello, che raccontava della piccola Infanta.

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8 commenti

Archiviato in educazione, Revoluciòn, terrible two

8 risposte a “Rosae rosarum

  1. Spettacolo Revoluciòn.
    Non cedere che è una veramente ma veramente tosta!
    coraggio!!
    (disse quella che rimase 25 minuti nel box perchè l’allora du-enne aveva buttato per terra il cappellino e non lo voleva raccogliere)

  2. (e dimmi, l’ha poi raccolto? no perché io credo che avrei potuto farci sera, col miniponi)

  3. Valentina

    io sono una pessima mamma. io sono granitica su queste cose e avrei già tagliato i capelli corti a Revoluciòn.
    la mia ha i capelli corti, non le ho lasciato scelta. Ma adesso siamo nella fase “non mi vesto al mattino”, le ho già detto due volte che io non ho problemi a portarla in pigiama. alla terza volta lo faccio. e lei lo sa. che i miei 1-2-3 sono effettivi e non una balla.

    • Ma figuriamoci, pessima 😊
      Avrei potuto scrivere le stesse cose, parlando dell’Infanta, che faceva capricci … Qualitativamente diversi. Con lei funziona l’ultimatum, ovviamente usato con criterio, funziona l’adessobasta e anche lo sguardo assassino.
      Con Revolución no. Revolución si impunta per principio, ed è francamente più tosta di me, o comunque ha più resistenza. Quindi visto che saltare l’ostacolo è una faticaccia, di poca un po’ a girarci intorno.

  4. Anche la mia seconda è una testaccia dura, ti sfida con quegli occhietti da angioletto/diavoletto…..solo per vedere dove può arrivare
    Però abbiamo capito che, anche se è una grande, grande grande fatica non bisogna cedere….piano piano su certe cose sta cambiando….
    Da parte nostra dobbiamo cercare di non mettere troppi paletti e troppi divieti sennò diventa una guerra, però su certe cose nn si transige…..

    • Many lower and middle income family budgets are squeezed by food, energy, healthcare (insurance) and transportation (tolls, &#-;202free8ride” zone!) I just read in WSJ that many families are now forgoing restaurant meals, ballgames, etc to pay for their new iPhones and increased monthly phone bills. Many of the above items are not fully accounted for in the official inflation number. So you can see why people are feeling poor as their household budget is maxed out. – Rate this comment: 4  1

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