Archivi categoria: amici

Altramamma, davvero?

Cara Altramamma,

tu non lo sai, ma in questi giorni, facciamo settimane che non costa nulla, Seavessi arranca un po’.

Fatica a trovare il passo, a ballare a tempo, le cadono le cose e le parole. Cose piccole sembrano grandi e cose grandi sembrano piccole, perfino il sole sembra sbagliato perché ti illude che sia primavera, e la pioggia perché ti inganna sull’inverno che non è stato.

A Seavessi sembra di portare in braccio i panni dell’asciugatrice, quando non trovi la bacinella, e per bene che cerchi di tenerli ogni passo ti cade un calzino, ti chini per raccoglierlo e ne cadono altri due.

Spaiati.

Così, Altramamma, non stupirti se ci ho messo un attimo a capire di cosa parlavi.

Perché tu, lo so, porti una bracciata di panni tale e quale la mia,  e davvero ti sei ricordata, davvero in mezzo ai tuoi calzini spaiati hai pensato a me e alla mia Infanta asociale,

che negli ultimi tre anni ha accondisceso a partecipare a un unico evento mondano, la scorsa primavera, il compleanno di tuo figlio.

Il quale figlio l’ha invitata, e lei è tornata a casa e ha detto Mamma, mi porti alla festa di Bastiano (e come dovrei chiamarlo se no?), e io ancora mi chiedo cosa le abbia detto.

E non credo lo saprò mai, cosa le ha detto di diverso. Non importa, ora so.

So che è Bastiano ad essere diverso, e so che devi averglielo insegnato tu.

Altramamma, davvero?

Davvero è possibile che qualcun altro si ricordi che la mia bimba silenziosa non va alle feste, davvero hai notato l’eccezione, davvero ci inviti anche quest’anno (anche se ormai ci danno per causa persa) dicendo Magari anche quest’anno l’Infanta è contenta di festeggiare con Bastiano?

Altramamma, grazie con tutto il cuore. Per il pensiero, il tempo e lo spazio.

E per insegnarli a Bastiano.

Torno a raccogliere i calzini, grata.

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in aiuto, amici, compleanno, Infanta, Iowa, mammitudine, Uncategorized

Lamàlta

Già si è detto delle difficoltà di Seavessi nell’impostare e gestire una normale vita sociale, e che Seavessi, di fronte alla prospettiva di manifestare i propri affetti, si ritrae in un angolo, arruffa il pelo, gonfia la coda e soffia al resto del mondo.

Questo avviene anche perché, una volta fatto entrare qualcuno nella ristretterrima cerchia delle personae gratae, Seavessi ha una visione apocalittica del rapporto, basta che la pesona in questione risponda malamente al telefono – magari c’ha una vagonata di fatti suoi in mente – e Seavessi passa ore e ore a macerarsi nel dubbio di avere fatto qualcosa di orribile tale per cui l’amico/a l’ha appena depennata dalla lista di auguri di Natale, e si avvelena la vita pensando ai torti immaginari che ha fatto.

Ne consegue che, se da un lato le poche amicizie che ha per Seavessi sono preziose e profonde, d’altra parte è estremamente cauta nell’accoglierne di nuove. E non è che ciò si aconseguenza di chissà che trauma infantile, non so tipo l’introduzione precoce del glutine, Seavessi è storta così da che ne ha memoria.



L’Infanta no. Ma anche per fortuna eh?

Seavessi è molto apprensiva riguardo alle Infantesche amicizie, perché sa che avrebbe difficoltà a trattare con un Infanta che piange perché qualcuno le ha detto non ti faccio più amichetta.

L’Infanta ovviamente ben si guarda dal piangere, dopo tre mesi di asilo ha un fidanzato, IlMioLuca, un vicefidanzato (per quando il primo ha l’influenza,probabilmente), e un’amichetta che avvelena la vita di Seavessi: Lamàlta.

Lamàlta (Marta all’anagrafe e per i non piemontesi) è l’incognita della giornata di Seavessi: ogni sera quando si torna a casa bisogna fare il Lamàlta-check, e scoprire se durante la giornata le due nanette hanno vissuto in comunione di amorosi sensi o si sono azzannate come neanche gli Oasis quando gli gira male. 


L’indagine deve essere cauta e sottile, perché se una povera Seavessi che con una mano pela le carote e con l’altra carica la lavastoviglie, cercando nel contempo di buttare un occhio a Extreme Makeover Home Edition (perversione condivisa di Seavessi e della sua progenie), ecco se Seavesai si sbaglia a chiedere

_amore hai giocato con Lamàlta oggi?

Può ottenere

a) 15 minuti di Infantesca conversazione sul genere sì, io e Lamàlta siamo amiche e giochiamo alle signòle ma non facciamo giocale I. e A. (che peraltro sono più grandi e non se le filano di pezza) giochiamo solo io e Lamàlta che siamo amiche e io voglio bene a Lamàlta e Lamàlta è bellissima e blavissima e anche la mamma de Lamàlta è bella e blava e noi giochiamo insieme ecc ecc

O, come ieri sera,

b) nooooooooooooooo io non sono più amica de Lamàlta non vuole più fale pace pelchè io le ho detto blùtta e lei mi ha ppinto e io l’ho picchiata allola lei ha chiamato MaestlaS e io  ho detto che non gioco più con lei io gioco solo con IlMioLuca alle signòle anche se lui vuole giocale ai golmìti e Lamàlta è cattiva e io volevo picchialla ma lei scappava e allola io ho detto blùtta e la sua mamma è cattiva ecc ecc

in entrambi i casi Seavessi non ha speranza di capire qualcosa di quello che dice Ty in Extreme Makeover Home Edition.

28 commenti

Archiviato in amici, asilo, Infanta