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Seavessi guarda dalla finestra

E’ ora di pranzo e l’openspeis si è svuotato.

Seavessi guarda il sole fuori dalla finestra e avrebbe voglia di uscire, ma deve finire Nmila cose e telefonare a Nmila persone.



Mentre gli altri son fuori a pranzo.

Seavessi è abbastanza scema.

Oltretutto, si è fermata un attimo per mangiare una mela ed è successo l’irreparabile, le si è resettato il cervello e non ricorda più

Cosa deve fare
Chi deve chiamare
Per quale motivo
Cosa deve dire

Seavessi vagheggia di chiamare la sua altrettanto sfigata collega rumena Teodora, che probabilmente sta scrivendo questo stesso post su un blog rumeno di mamme rumene – o no? Chissà se ha figli Teodora… comunque Seavessi vagheggia di chiamarla e farsi quattro risate insieme dicendo stupidate sui colleghi a pranzo.

Momento pensieri sparsi

Nessuno in famiglia e pochissimi amici sanno del blog.

Le amiche virtuali valgono come amiche? Non ti hanno mai vista di persona ma altrochè se t’hanno vista smutandata.

Forse non è un’ottima idea nascondere al resto del Seavessi-mondo l’esistenza del blog. Mamma, se passi di qui e mi riconosci, non te la prendere, prima o poi te l’avrei detto. E’ solo che qui è mio e sono un po’ gelosa.

Perché una donna può passare mesi a dire al marito che non ce la fa e le serve aiuto, e poi il marito la trova in lacrmie su un pentolino di sugo al tonno mentre l’Infanta urla, e le dice _eh ma dovevi manifestarmi il tuo disagio?

Vuol dire che il marito la deve smettere di ascoltare il dottor Morelli per radio?

Vuol dire che il marito finge di ascoltare ma in realtà pensa alla centralinista fintabionda22enne o  fa mentalmente la conta delle pecorelle che saltano lo steccato?

Vuol solo dire che il marito è un uomo e come tale ha dei limiti di fabbricazione che vanno presi con un sereno _d’altra parte è così?

Cosa c’è mai di criptico nella frase _aiutami non ce la faccio? Non è mica come i messaggi diabolici subliminali nei dischi di vinile.

Ci sono davvero i messaggi diabolici subliminali nei dischi di vinile?

Conoscevo un tizio che credeva di sentire non so che nell’inizio di One Vision sentito a rovescio. 
Ma se lo sentiva a rovescio per lui era l’inizio o la fine?

Gran voce Freddie, poffarbacco.

Perché prima c’era Freddie e ora siamo impestati di Amicidimaria?

Io non sono riuscita a sentirci niente in One Vision girata al contrario.

O meglio, a un certo punto mi è sembrato di sentire la voce di Piero Angela.

Vale lo stesso?

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10.000 A C



…è il titolo dell’ULTIMO film che Seavessi e Marito NP hanno visto insieme, il giorno di Pasquetta del 2008. Una lamata terribile, resa sopportabile solo dal fatto che Seavessi, che era di circa 35 settimane, ne ha visto circa metà perché è andata a fare pipì quelle 26 volte.

No, non è che Seavessi voglia biecamente consigliarvelo così che ANCHE VOI perdiate due ore della vostra vita deprecando l’invenzione del cinema.

Ma ieri Seavessi ha aperto il blog e ha visto che il contatore segnava 10.000leggasidiecimila visite.

10.000 A Chi???? A me???? Emosssssion!!!

Seavessi intanto offre la colazione.

E poi, per festeggiare, avrebbe un’idea malsana: Seavessi ha l’impressione di conoscere pochissime delle persone a cui deve le diecimila di cui sopra; oggi e solo per oggi (ma anche no!), lettrici/lettori che non commentate mai, vi fate sentire? Mettete un ditino -anche anonimo-  qui sotto?

Dai che vi voglio salutare 😀

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Diritti

Seavessi non è stata inghiottita dall’antimateria, né è implosa nella propria scempiaggine. Ma sono accadute diverse cose contemporaneamente:
l’Infanta ha deciso di usufruire del proprio diritto ad attaccare alla mamma la bronchite
il portatile di casa ha deciso di usufruire del proprio diritto a rendere l’anima al Signore del Silicio
Infine, Seavessi ha deciso di usufruire del proprio diritto di elemosinare 10 miti di connessione da ZiaBella.

Seavessi torna (spera) lunedì, e nel frattempo bacia tutte.

Anzi no, che c’ha la bronchite.

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Sunshine award

Seavessi come sempre ha i suoi tempi di reazione biblici, diciamo che è il tipo di persona a cui non si deve raccontare una barzelletta di venerdì perchè se no la domenica in chiesa ride.
E’ quindi col consueto ritardo cosmico che Seavessi è lieta di rilanciare il Sunshine Award (applausi).

Innanzitutto Seavessi ringrazia di cuore Nina, Folly, e WonderP. Seavessi vorrebbe avere parole migliori e più calde, ma ahimè ha un passato ( e un presente) di timidezza patologica, e le viene difficile dire quanto (tantissimo) apprezzi.
Ragazze, vi ho nel cuore.

Dunque, prima regola del Sunshine Award, non si parla del Sunshine Award.

Ah no, non era quella?

Speranze che l’award venga consegnato di persona da Brad Pitt? Nisba?

Oh.

Beh dicevamo 🙂

Regole del Sunshine award:

1. Ringraziare coloro che ci hanno premiato
2. Scrivere un post per il premio

3. Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4. Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto
5. Dirlo ai premiati

Seavessi, onorata di cotanto onore, si pregia di passare l’award a

(ma solo 12???)
(ma proprio non posso ricambiare?)
(neanche se metto una foto di Brad Pitt in Fight club?)


(no, perché dite che ho problemi con le regole? Chi, io? Maiself? Muà???)
(ok, ok, la smetto, mettete via la mazza chiodata)


Moon, che ha appena cominciato il suo blog e assolutamente deve andare avanti

Micaela che è una donna meravigliosa, solare, piena di voglia di fare, e un sacco di altre cose che anche Seavessi vorrebbe essere

Finalmente, sensibile e indaffarata e simpaticissima

Dabo che non rimanderà, ma a me fa piacere premiarla e la premio lo stesso (consiglio a tutte di andarsi a leggere le sue ricette di Ada Boni)

Liz, che avrà un anno pieno di sole

Pink, una delle mie prime e più care blog amiche

Bis, che mi ha fatto scoprire le gioie dell’ Aquadoodle

Mammapapera, che meravigliosamente riesce a trovare tempo per tutto e tutti, e anche per pubblicarmi le ricette

Rocciajubba, per augurarle tutto quel che di bello desidera

Gnappetta che ha coniato il termine homo malatus

Piccolalory e le sue iniziative bellissime

Stima, un genio del blogging relax-mode
(eancheatuttelealtremieamicheanchesenonsipuòfanienteormail’hodettociccaciccacicca!!!!!)

Ah, e uno special award a due care amichestelle che per qualche misteriosa ragione non bloggano: Gì, Tina A., ailoviù.

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