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Le mani delle principesse

Quando Seavessi ha scoperto di essere stata selezionata per la recensione dei prodotti Crayola ha fatto i salti di gioia.

Perchè non so a casa vostra, ma a casa di Seavessi si consumano più pennarelli che grissini. Ne compri una scatola da 24, belli schierati pronti a partire per le mille strade della fantasia, e tempo una settimana sono avanzati solo il grigiodepresso e il marronetristezza, e il marrone è senza tappo.

Come ben sanno tutte le mamme di piccoli artisti, non si sa dove essi pennarelli vadano a finire, non hanno neanche la scusa che “finiscono nella guarnizione della lavatrice” come i calzini, e l’unico modo di farli ricomparire è camminare con passo felpato al buio nel corridoio. Immancabilmente calpesterete il verdesogniperduti e vi schianterete sull’applique in vetro di murano per poi morbidamente atterrare sul vostro lato B.

Quando però è arrivato il pacco  Seavessi ha avuto una sorpresa: dentro  non c’erano solo pennarelli, ma… cosa c’era?

Seavessi, nota sfruttatrice di minori, per testare i prodotti ha approfittato di un pomeriggio in cui a casa c’era l’Amichetta. L’Amichetta è la versione coi capelli corti dell’Infanta, quindi come avere in casa due principesse nordiche distaccate ma benevole verso questo mondo imperfetto.

Se voi proponete alle due piccole Elsa la scelta fra il gioco Charms Mania, la cui confezione rosa e viola promette la creazione di gioielli personalizzati, e il gioco Color Spray, per piccoli futuri writer, cosa mai andranno a scegliere le due mini nobildonne?

Esatto, il Color Spray.

Che è uno dei giochi più divertenti che abbiamo fatto in casa. Si compone di un piccolo compressore manuale, collegato a una “pistola” che può essere caricata o con i colori in dotazione (fatelo voi la prima volta, bisogna premere un po’) o con altri pennarelli Crayola indicati nella confezione.

Come si gioca?

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ci si procurano un paio di bambine e una sorellina disturbatrice. Si affida loro la scatola e ci si gira per 38 secondi, tempo sufficiente perché il trio demolisca la confezione e sparpagli in giro il contenuto.

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si attende con pazienza che smettano di litigare per chi deve usare il compressore.

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si incricca bene un pennarello nella pistola, si prende una delle mascherine, e PFFFFF

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poi si affidano a MaritoNP i lavori di alto concetto, dai papà con quel compressore, su su!!!!

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e si colora!!!!!  (si colora anche Seavessi. Per fortuna i colori sono super super lavabili, e abbiamo restituito l’Amichetta alla sua famiglia in condizioni ottimali).

Le piccole principesse hanno mostrato una certa predilezione per le mascherine con razzi e pianeti

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e hanno prodotto capolavori!!!

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Insomma, gioco promosso a pieni voti, davvero un bel pomeriggio passato tutti insieme e si è divertita anche la sorellina – si è divertita più a colorare i presenti che i fogli, ma ci è piaciuto davvero tanto!!!!

Abbiamo provato anche il gioco Charms Mania, che però necessita di più concentrazione, e forse è più adatto a un pomeriggio tranquillo con un po’ di tempo da dedicare all’attività.

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le due principesse si sono impegnate con le istruzioni e i materiali, e dopo qualche tentativo…

IMG_1466[1]Guarda mamma sono riuscita!!

IMG_1467[1]Poi abbiamo decorato, spellennato, glitterato…

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Le bambine si sono divertite, forse in modo più controllato rispetto al Color Spray che è veramente stato un successone… Seavessi le ha viste impegnate e coinvolte, e ha cercaro di chiedere opinioni sul gioco ma è stata zittita a suon di mammaaaa lasciaci finire!!!!

Del resto avevano in progetto di mettere i bracciali per andare a scuola, e i cuori oltre l’ostacolo!

 

 

 

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Pozzanghere

Seavessi ama le pozzanghere. Quelle che dopo i temporali riflettono il cielo azzurro, quelle dove l’Infanta salta a piè pari realizzando DOPO di non avere addossi gli stivali di gomma, quelle che fanno quel bel rumore di cikciak.



Le ama al punto da averle elette a immagine mentale di se stessa, e infatti spesso ripete di avere la profondità psicologica di una pozzanghera, il che in effetti è abbastanza vero. Quasi tutti i drammi esistenziali di Seavessi sono risolvibili mangiando un gelato o ascoltando Mika.

Però a volte le pozzanghere sono infide, sembrano quadretti di cielo e invece sul fondo c’è la melma e Seavessi ci si invischia con tutte le scarpe.

Fatto sta che sempre pozzanghere sono, per cui Seavessi è in grado in fare partire un delirio che dura da ieri sera, a suon di _ecco non ne indovino mai una non vado mai bene nessuno mi vuole sono un fallimento su tutta la linea… su cosa?
Sul fatto che a NonnaG non piace il nome scelto per Revoluciòn, e lo ribadisce con un po’ più di insistenza ed energia di quanto a Seavessi faccia piacere, e su alcune rognette familiari che chiunque altro, non pozzangheroso, liquiderebbe con un’alzata di spalle.

E invece Seavessi se ne sta lì coi piedi nella melma in 5 cm di pozzanghera, e non c’è verso di uscirne.

neanche la vita non fosse complicata abbastanza.

Ieri Seavessi è andata a comprare un paio di scarpe decenti per un matrimonio, ed è stata risucchiata all’interno del limitrofo grande negozio di giocattoli – accessori per Infanti. 
In realtà l’intenzione iniziale era di fare un giretto  in mezzo alle cose di cui avrà bisogno Revoluciòn, tanto per farci l’occhio, ma metà di quelle cose Seavessi le ha già, l’altra metà pure le ha già ma le ha messe via nuove perché non le ha usate mezza volta.

Siccome però non sia mai che Seavessi esca da un posto del genere senza aver opportunamente strisciato la carta di credito, ha convertito la mission in _compriamo un regalino all’Infanta che torna a casa domenica dopo una settimana che non la vedo.

Schivato il corridoio rosa contenente financo il set per la raccolta differenziata della malefica gattina probabilmente portatrice di toxo, e posato con il cuore sanguinante (dove l’ho già sentita questa?) un magnifico gioco con le bambole di carta da vestire coi vestiti di carta, che all’Infanta a momenti non frega nulla di vestire se stessa figurarsi la bambola di carta, Seavessi ha dirottato sui Sapientino.

Ve li ricordate i Sapientino? Quei giochi che devi fare l’accoppiata giusta e fanno BZZZZZZZZZZZZZZ?

Ai tempi erano divisi per fasce d’età. Ieri Seavessi vagava sconfortata fra

il Sapientino per bambine (non lo compra per principio)
il Sapientino per bambini (idem)
il Sapientino dei Gormiti (uots Gormiti?)
il Sapientino della gattina malefica e toxoplasmotica (ma anche qui cazzarola)
il Sapientino dell’inglese (ma magari prendiamo prima quello in italiano…)
il Sapientino Primi Numeri (eh ma se poi il metodo si cozza con quel che dice MaestraS?)
il Sapientino Primo Alfabeto (come sopra?)
il Sapientino Animali della fattoria (eh va beh dai gli animali della fattoria li sappiamo.. li abbiamo quasi tutti in cortile)
il Sapientino Forme e Colori (per qualche misteriosa associazione di idee Seavessi lo trovava un po’ inquietante, con tutti quegli esagoni indaco)


Alla fine fine, in fondissimo allo scaffale, Seavessi ha beccato un meraviglioso Sapientino generico 3-5 anni, probabilmente fuori produzione da anni, e l’ha portato alla cassa fra due ali di folla osannante.

Così anche l’Infanta potrà fare BZZZZZZZZZZZZZZ come si deve.

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