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Già fine anno

Ieri pomeriggio Seavessi è andata alla recita di fine anno dell’asilo.

Con MaritoNP, a cui è stato gentilmente fatto presente che gli impegni lavorativi vanno fatti quadrare con quelli familiari, altrimenti poi può essere che uno debba affrontare una rigida dieta depurante a base di pane secco e acqua piovana. Può darsi, eh. Capita.

Poi è arrivata ZiaBella con la sua miglioreamica che putacaso è la zia del Mioluca, e una terza amica che non è zia di nessuno ma fa niente.

Le tre si sono guardate intorno, han preso tre sedie dal fondo della sala e ci sono salite in piedi, facendo funzione di curva nord e facendo partire ole bellissime per i vari Infanti.

L’Infanta, sguazzante nella polo color sabbia paterna, era un folletto biondo alto mezza testa meno degli altri, e Seavessi si è commossa perché è così facile dimenticare che quell’individua bassa dotata di parlantina devastante è piccola.

L’Infanta ha ballato, e andava a tempo, e si muoveva giusta, cosa che a Seavessi che ha l’agilità di uno scaldabagno non riuscirebbe in un milione di anni di sogni.

L’Infanta ha abbracciato il Mioluca, che con altri Infanti ha ricevuto il diploma di fine scuola materna, e tutto impettito ha fatto la foto con il cappello quadrato da film americano, 




e naturalmente Seavessi si è ri-commossa.

L’Infanta ha ricevuto la medaglia d’oro di fine anno, come tutti i bimbi dell’asilo, e ha sorriso al fotografo con nonchalance.

Poi è corsa da Seavessi tri-commossa, e le ha detto con occhi grandi e splendenti

_mamma toglimi quetta lòba che mi da fattidio e devo andale a mangiale le patatine col Mioluca.


Mica chiacchiere e distintivo.



BLIN BLON  comunicazione di servizio: seriamente, gente, DAVVERO qualcuno si aspetta che una persona dichiaratamente sociopatica e anaffettiva che rogna perfino per andare dal medico di base si metta a parlare della sua vita psico-sessuale su un blog?

O basta là 😉





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Tuoni e fulmini

Che belli i temporali, che meraviglia.

Che bello sentire i tuoni fuori e ricordarsi che il mondo non finisce oltre la macchinetta del caffè

Ai temporali non importa un’emerito nisba delle chiusure fiscali

Arrivano tutt’altro che in punta di piedi, urlano, tuonano

Poi piovono da arrabbiati e non gliene frega niente

Come quando si canta a squarciagola in macchina

Come quando sei in curva e segna la tua squadra

Come scoppiare a ridere quando non te l’aspetti

E fanno casino, rinfrescano, lasciano tutto pulito

Sono un po’ scomodi, ma che belli che sono.


Seavessi adora i temporali.


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Già che ci siamo

Seavessi ci gode indegnamente quando nell’openspeis regna il silenzio, quando ci sono i giorni tipo oggi in cui mezzo mondo è in vacanza e l’altra metà se ne può stare un po’ in pace, quando perfino il blogmondo è tranquillo e ovattato.

Un po’ come quando si gira in macchina in città di notte o nelle prime ore del mattino, quando ci sono poche macchine e ci si può guardare intorno, e vedere angoli nuovi.

Quindi oggi Seavessi fa vacanza, se ne approfitta e mette un bel post di pensieri sparsi

stasera si parte per il mare

le previsioni sono orribili

chi se ne frega

devo ancora fare le borse

domani facciamo colazione in spiaggia, tutti e tre. Oppoffarbacco, tutti e tre!!!

chi sa se per domani la smetto di avere in testa In my place, è un delirio

finalmente, ho finito il Libro Peso

peccato, ho finito il Libro Peso

da domani per un po’ solo mapponi di fantascienza, ho bisogno di qualche bell’alieno rilassante.

ho scoperto una funzione fantastica del mio Cellulare Sfigato: ha la simulazione di chiamata, con possibilità di timer. E’ un Cellulare Sfigato ma ha guadagnato un sacco di punti!!!!

usti, fra due WE si sposa ZiaDolce

brava Ziadolce, sarete felici.

sarà capace l’Infanta a portare i fiori senza mettersi a correre per la navata urlando _è tutto necessalioooooooooo?

ieri l’Infanta ha dichiarato _quando si pposa ZiaDolce io pòlto anche il Mioluca. Così ci pposiamo anche noi, già che ci siamo.

Ottimizziamo gente, ottimizziamo.






ah, un PS: ragazze, sulla fiducia, abbracciamo tutte fortissimo la Tina, che comincia una nuova avventura?

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Pillole di autostima

Mettiamo che siate a casa, sentendovi vagamente colpevoli  per aver abbandonato a loro stessi l’openspeis e tutti i suoi abitanti;
che vi sentiate mamme di seri C2 se non direttamente campionato interregionale, perché l’amato DottorS oltre ad aver diagnosticato un acetone (acetone, dico! Il primo sospettato di sempre, il maggiordomo in biblioteca conil candelabro delle malettie Infantesche!) all’Infanta abbia riempito voi di integratori vitaminici.
Mettiamo che abbiate anche una piglia di robbbba da stirare alta come il K2 e altrettanto ostica.

Mettiamo che in tutto ciò l’Infanta, a cui voi vi siete ben guardate dal fornire un qualunque tipo di nozione di inglese, ritenendo che abbia già il suo bel da fare a giostarsi italiano piemontese e nozioni di lingue varie ed eventuali con i compagni di asilo, mettiamo che vi senta cantare mentre stirate un’oscura canzonacci dei Queen del ’73 quando probabilmetne nemmanco lo sapevano di essere i Queen, e mostri un improvviso e sfrenato entusiasmo che vi apre il cuore dopo mesi di ballo del quaqua.

Mettiamo che vi convinca a mettere su il cd incriminato, lo ascolti per bene, poi faccia ricantare voi, e sentenzi con occhi sognanti _ooooh mamma, canti meglio TU!!!

Saresgte giustificate vero, se per il resto della mattinata colntinuaste a stirare cantando nello spruzzino e fingendo di essere a Wembley davanti a Nmillemila persone, vero?

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Seavessi in the sky with diamonds

Ieri sera Seavessi è uscita dall’ufficio intorno alle 23.00, per via della chiusura di trimestre.

Si è baciata i gomiti per essere arrivata a casa senza finire in un fosso, perché dopo 15 ore davanti al monitor faceva fatica a guidare e vedeva tutte le macchine che le venivano incontro tipo lucine in fondo al tunnel.

A casa ha scoperto che in sua assenza il resto della famiglia si è dato alla pazza gioia, ha sbafato allegramente ambùlghèl e patatine, ha svuotato la casina delle bambole e si è addormentato secco nel lettone.

Seavessi ha avuto il (fondato) dubbio che in sua assenza la vita della Seavessi-famiglia sia decisamente più divertente, e priva di screzi sull’opportunità di mangiare le carote.

Per un momento Seavessi ha valutato di buttarsi nel letto dell’Infanta, poi ha trovato un angolino libero nel suo letto.

Ha fatto sogni confusi, in cui era a Londra al Kensington market, dove a 17 anni un tizio mai visto con i capelli viola e fantastici occhi verdi l’aveva apostrofata _hey darling, will you marry me?  E le amiche avevano dovuto dissuadere la sciagurata dall’involarsi con Capelliviola a cercare un pastore anglicano.



Seavessi sognava di essere a Kensington Market, e si sentiva leggera e irresponsabile, e a un certo punto usciva all’aperto e passeggiava sotto la pioggia, trovandosi inopinatamente dietro l’università a Torino, dove ZiaBella e qualcuno che poteva essere o Gordon Ramsay o Roger Taylor le offrivano un cappuccino al baretto.

A un certo punto nel sogno si è inserita una vocina esultante

_papà guàlda! La mamma è tolnàta!!!

E qualcuno ha abbracciato Seavessi.

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1.1.11

… e per sollevare Seavessi dal mood _oh come sono sfigata, il 1 gennaio al mattino presto maritoNP ha caricato in macchina le donne che gli infestano casa e le ha trasbordate in quel di Varazze, ben sapendo che a Seavessi basta vedere una cartolina con sopra un pezzo di mare per sentirsi meglio.

Strana giornata.

Temperatura mite, o almeno, 10 gradi che in confronto ai 2 da cui eravamo partiti sembrava già primavera.
Locali chiusi, ma tanta gente; persone tranquille, a spasso, poco rumore.
Cielo nuvoloso ma chiaro.
Mare irrealmente calmo, di un grigio perla sfumato di rosa, sussurante.
Tutta la giornata è stata avvolta da questa strana luce come di prima mattina, come sospesa, come di inizio.
Come una giornata rubata, mentre il resto del mondo si riprendeva dalla festa della sera prima.



Bella giornata.
Scesi dalla macchina l’Infanta ha subito cercato di togliersi il piumino e le calze,  e ha chiesto dov’era il costumino.

Seavessi ha speso non poca della sua mammesca vis loquendi spiegando che no, il bagno si fa d’estate, ora fa freddo, vedi i bimbi che hanno tutti la giacca e la sciarpa.

Arrivano in riva al mare, e Seavessi trionfante conclude _e poi Infanta, non c’è nessuno in acqua, vedi per caso qualcuno che fa il bagno?

Immediatamente da un gruppo di persone poco lontano si staccano tre individui in costume che gridano Buon Anno e si tuffano.

I sondaggi danno la credibilità mammesca di Seavessi in calo verticale.

Buon anno!!!!!

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