Archivi categoria: infanzia

Nello scatolone

Vocina _niente, sei una casinista. Non si trova mai niente, e non dire che tu nel tuo casino ti trovi che lo sa Sant’Antonio quante volte ti ha salvato le chiappe, che ha una cartellina per te e una con scritto resto del mondo.

Seavessi _ Vocina ma da quanto tempo! Non pensavo che ci avessi seguiti qui nell’Iowa. Hai visto che meraviglia la foresta incantata di lucine che abbiamo fatto fuori?

Vocina _ma piantala che le renne le hai prese alla lidl.

Seavessi _mbè, dobbiamo stare a guardare la provenienza delle renne luminose? Ti stai mica Salvinizzando Vocina?

Vocina _ è che non li trovo.

Seavessi _ tipo cosa non trovi?

Vocina _ i tuoi diari delle medie.

Seavessi _ …

Vocina _sì i tuoi diari delle medie! E non fare finta di non sapere perché li cerco! Ti ho vista come guardi l’Infanta da quando ha iniziato a fare ginnastica acrobatica!

Seavessi _dai Vocina su…

Vocina _su niente! Ti ho vista che la guardi col magone!

Seavessi _Vocina, non è magone. Mi commuovo spesso da quando siamo qui in Iowa, lo sai. E’ come se tutto fosse… meno filtrato.

Vocina _non contarmela su, non ce l’hai un inconscio da far affiorare, abbiamo detto che costava troppo e prendeva polvere. Come se non sapessi di cosa parlo. Te lo ricordi no? Che eravamo una bambina cicciotta e imbranata, che più ci dicevano che eravamo imbranata e più avevamo paura anche a muoverci? Te lo ricordi che non volevamo mai giocare a niente perché ci sceglievano per ultima? Di’ un po’, te lo ricordi che prendevamo le insufficienze di pallavolo? Ti ricordi quel sottile sospetto che noi comunque non ce ne fregava un beneamato della pallavolo ma dovevamo comunque portare a casa l’insufficienza e ci si stringeva lo stomaco? Te li ricordi gli altri ragazzini che ridevano?

Seavessi _oh mamma Vocina, no, non pensavo che te li ricordassi TU. Ma sono passati millanta anni, cosa vuoi fare ora?

Vocina _mandare a tutti una foto dell’Infanta e bullarmi come non ci fosse un domani.

Seavessi _ma Vocina l’Infanta non sta lì per vendicare noi, sta lì per essere lei e raccontare la sua storia, non la nostra. Vocina, via. Queste cose nel trasloco non le abbiamo portate, le abbiamo lasciate nel rusco dove si meritano di stare.

Vocina _ecco, sei come loro. Neanche tu mi vuoi. Allora me lo meritavo di essere scelta per ultima.

Seavessi _ma no Vocina, non è vero. Non se lo merita nessuno. Vieni che ci facciamo un tè e ci leggiamo qualche pagina di Jeeves.  Ah Vocina, a proposito…

Vocina _cosa?

Seavessi _nella cantina dei miei, nello scatolone insieme ai libri.

 

 

 

Annunci

9 commenti

Archiviato in ginnastica acrobatica, Infanta, infanzia, Iowa, Vocina