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La maglietta marrone

primo errore: affidare a MaritoNp, portatore sano (…) di cromosoma XY, la comunicazione con MaestraS, che notoriamente parla Klingoniano.

secondo errore: ritenere che i messaggi, almeno quelli  *action required* sarebbero quantomeno stati trasmessi fedelmente e tempestivamente, se pur non introiettati.

terzo errore: confidare nel buonsenso del corpo insegnante dell’azilo.



Seavessi-casa, mattina, interno giorno

MaritoNP _ah Seavessi… scusa mi ero scordato, ha detto MaestraS che entro domani gli Infanti devono portare una maglietta da adulto marrone chiaro e dei collant marrone chiaro per la recita di fine anno.

Seavessi (entrando in modalità Voldemort) _entro quando?

MaritoNP _entro domani…

Seavessi _oh individuo che devo avere sposato in un momento di scarsa lucidità, tu lavori tutto il giorno, io sono in piena chiusura di anno fiscale, dove poffarbacco li vado a pescare io oggi dei collant e una maglietta marrone?

MaritoNP _eh allora domani lo dici a MaestraS…

Seavessi _risposta errata, TU lo dici a MaestraS, oggi, e cerchiamo una soluzione

MaritoNP _sbuffffff

Seavessi (modalità avada kedavra-ON) _scusaaaa????? Sbuffi pure? E allora arrangiati te e i collant e la maglietta da adulto marrone chiaro, che fra l’altro è un colore del cazz difficilissimo da trovare soprattutto in questa stagione!!!!

MaritoNP (con un improvviso lampo di speranza) _no ecco… mi son ricordato… MaestraS ha detto che se non troviamo il colore giusto possiamo tingere una maglietta bianca! Non è un’idea fantastica? Ci vorrà un attimo, no?




Pensate che ci sia qualche possibilità che MaritoNP  e MaestraS fuggano insieme, lontanissssssssssssimo da Seavessi?

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Sesapessi cosa fare

Seavessi è tornata alla sua amata scrivania, reduce da una mattinata di riunione a Milano (da cui è scappata lasciandosi la nuvoletta dietro tipo bipbip).

Seavessi ha piantato su una gran polemica con un tizio in treno, per motivi etici ed ecologici riguardanti l’utilizzo e il riciclo della carta; il tizio pensava che il libro che Seavessi stava leggendo fosse buono per accendere il barbecue o a scelta per pareggiare le gambe del mobile TV, Seavessi pensava che il giornale che il tizio aveva in mano avrebbe agevolmente potuto essere ridotto in fogli e utilizzato per scopi igienico-sanitari.

Seavessi si era completamente dimenticata di una webconf che lei stessa doveva tenere alle 14.00, ma per fortuna è arrivata appena in tempo ed è riuscita a recuperare il materiale in corsa.

Fin qui tutto ok, ma Seavessi è alle prese con un dilemma che Amleto in confronto doveva scegliere cioccolato o stracciatella.


A fine maggio l’asilo va in gita – o meglio è la gitona di fine anno, si fa di domenica e ci vanno anche i genitori e le Seavessi single-mode. Si va in un parco vicino a Bergamo, Qualcosalandia.

Seavessi era serenamente intenzionata a passare la mano, questo giro, l’Infanta avrà appena tre anni, ci sono al minimo tre ore di pullman e si sta in ballo tutto il giorno.
Oltretutto l’Infanta schifa il passeggino. 
Avrà tutta la vita per andare in gita.

Ieri però MaestraS, di cui Seavessi ha un sacro terrore tipo quello che gli aborigeni dell’isola hanno della Sacra Montagna che Sputa Fuoco, ha placcato Seavessi che neanche al Sei Nazioni, e le ha fatto presente che _sarebbe proprio il caso che l’Infanta andasse alla gita, che è bella e divertente e ci vanno tutti e insomma sarebbe un peccato una bimba così ben integrata.

Seavessi non sa cosa fare, deve rispondere entro domani.

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