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Malmostopost

Questo è un post che Seavessi sapeva avrebbe scritto, è il post di ogni anno a inizio estate, è il post di come è difficile prendersi le misure e come sembra sempre facile quello che fanno gli altri.

Psicodramma in tre atti, musicato da Seavessi, libretto di MaritoNP  Infanta e Revoluciòn (Illica e Giacosa tenevano un impegno)

Atto I, o Il Sabato, o La Bisbetica Indomita

La Seavessi famiglia si sveglia in quel della Valle Piovosa, dove inspiegabilmente c’è il sole ma fa un freddo insulso che l’edicolaio legaiolo e vivente in t-shirt da marzo a ottobre, a prescindere dalle condizioni meteo effettive, definirà poi “po’ di arietta”. Fortunatamente qualcuno (indovinate chi) aveva previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni, e aveva riempito le valigie, (fatte indovinate da chi) di felpe, oltre a cibarie per tutti per non farsi pelare nelle botteghe valligiane, pannoli, magliette, cremine, ciabatte, giochini, pigiami, spazzolini, barbi, dopobarbi e tutto ciò che necessitano tre bambini dai 17 mesi ai 42 anni in gita.

In tempo zero, mentre Seavessi risente ancora della tensione del turno di comando appena finito (della piacevole durata di dieci mesi), MaritoNP si trasforma nel PadreIdealediOgniBambino, elargisce biscotti succhi di frutta sorrisi portamenti in spalla e rotolamenti nella palta. Seavessi si ritrova nella solita parte di Mamma Rognosa che si preoccupa di cosa volete per pranzo, mettigli una felpa che ho freddo, non agitarla così che poi non dorme.

Seavessi riceve in cambio risatine e sbuffi da tutta la famiglia, e inizia a covare rancore e biechi pensieri.

Atto II, o La Domenica, o Marta e Maria (Luca 10, 38-42)

E’ domenica, e Seavessi evangelicamente mugugna pensando che ne avrebbe un po’ piene le balle di fare Marta, che oltre il danno la beffa di sentirsi dire che Maria si è presa la parte migliore. E che non lo sa, Marta, che Maria si è presa la parte migliore? Non è che Marta si divertisse a spignattare apparecchiare friggere e rifriggere per una pulmanata di baldi giovini, ma ahimè, se aspettiamo la saggia Maria si mangia cracker stantii e acqua piovana.

Seavessi tace, di fronte alle figlie in brodo di giuggiole per la presenza del papà, e in parte gioisce, e in parte mugugna, perché a far così, a dir sempre di sì son bravi tutti, e sentirsi pure dire _vedi, sei TU che ti agiti troppo, basterebbe essere un po’ più morbidi, sono bambine adorabili, per quanto abbia un fondo di verità scatena comunque istinti assai poco evangelici.

Seavessi tace, cerca di ritagliarsi uno spazietto nella gioiosa brigata, viene ignorata, si ritira con lo speciale musica lirica di Focus e magona sull’incompiutezza della Turandot.

Atto III, o Il Lunedì, o Del sedersi sulla riva del fiume.

Le bambine sono felici. Gloriose. Estatiche. Il papà è il loro e NON LO MOLLANO.

Mai.

Da quando si alzano a quando colazionano a quando vanno al parchetto a quando si pranza a quando si fa la valigina a quando si torna a casa. Perché papà è bravo, papà non sgrida, papà non fa mettere la maglia e non dice no basta hai mangiato troppo gelato  poi stai male.

E’ meraviglioso, papà, e noi. vogliamo. stare. con. lui. Possibilmente in braccio. Tutte e due. Contemporaneamente.

Alle sei di sera papà ha lo sguardo perso nei territori infiniti del panico.

Guarda Seavessi e fa _ehm. io andrei a sperticare le noci alle Rolasse (attività a caso che non prevede la presenza di bambine).

E fugge.

Parte la musica di Momenti di Gloria.

Seavessi si riappropria delle figlie, se le sbaciucchia vergognosamente, fa loro ripetere di chi siete voi? Siamo della mamma!!!, le butta nella vasca da bagno e fanno la guerra della schiuma.

Sipario.

 

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Cose normali

Oggi è venerdì.

(Brava Seavessi, brava, vedi che se ti impegni ce la fai?)

No dicevamo, oggi è venerdì, e domani è sabato.

(Siamo commossi, abbiamo le lacrime agli occhi. Erano mesi che non mettevi insieme un ragionamento così complesso. Stima, sista)

Domai è sabato, e comincia l’ultimo WE singlemode della stagione.

Ovviamente sarà lunghissimo, come l’ultimo compito in classe prima delle vacanze, l’ultimo esame prima della laurea, l’ultimo chilo da perdere, l’ultima partita da portare a casa.

Conoscendo la polla, probabilmente Seavessi comincerà a sclerare alle 10 di sabato.

Ma.

Dopo, per due mesi, avremo un papà a disposizione, nei WE a luglio e full time ad agosto.

Seavessi anela e teme, sì, anche teme, perché non è facile allentare la presa e ammorbidire il regime paramilitare vigente in casa, perchè le bimbe giustamente quando c’è il papà diventano bimbe completamente diverse, per un sacco di motivi riassumibili nel fatto che è difficile essere mamma semisingle, mollare l’equilibrio che ci hai messo mesi a trovare, sapendo che in autunno dovrai ricominciare da capo ed è un lavoraccio.

Ma anela anche, Seavessi. Anela di andare a fare la spesa insieme, anela un fine settimana in montagna, anela qualcuno che la acchiappi al volo un attimo prima che cada in quei burroni improvvisi che costellano i we singlemode, e sono infidi, sono nascosti dietro cose stupide e in sé normali, tipo due figlie che urlano insieme che vogliono il bicchiere d’acqua, o la scoperta che non hai fatto partire la lavatrice, o la domanda _mamma cosa cosa facciamo oggi.

Anela, Seavessi, qualche settimana da famiglia normale, in formazione completa, senza quella sensazione al fondo dello stomaco di stare comunque giocando in nove contro undici e con l’arbitro contro.

Ancora un WE.

Seavessi cerca supporto.

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Archiviato in famiglia, MaritoNP, we singlemode

Non è amore.

Seavessi casa, interno sera, prima di nanna.
Infanta _mamma, sono triste…
Seavessi _ perché amore mio? Hai dei pensieri?
Infanta _un po’… mamma, il fidanSato… non gioca tanto con me, gioca coi suoi amici maschi. E oggi mi ha spinto giù dalla panchetta!
Seavessi _amore, è normale, un po’ gioca con te e un po’ con gli altri, ma se non sei contenta e non vuoi più che sia il tuo fidanSato, devi solo dirglielo e bon.
Infanta _no mamma, io voglio che sia ancora il mio fidanSato, ma sono triste.
Seavessi _amore mio, non è così… non devi essere triste. Tu sei il mio amore meraviglioso e stupendo e se lui gioca con gli amici maschi peggio per lui, non devi restarci male, peggio per lui se non ti apprezza. Vedi amore, ci si fidanSa quando si è innamorati, e l’amore è una cosa che ti fa stare bene, se no non è amore. Se ci devi restare male, non è amore, se diventi triste, non è amore, se non ti piace come ti tratta il fidanSato, non è amore. Se il fidanSato non capisce che è fortunato a giocare insieme alla mia Infanta meravigliosa, allora non è amore.
Infanta _mamma ma…
Seavessi _no ascoltami. Una donna, e tu sei una donna piccola, non ha bisogno di un fidanSato per forza, sta bene anche da sola, è perfetta e meravigliosa anche da sola e questo te lo devi ricordare sempre amore mio, tu non hai bisogno di nessuno, non ti serve aver bisogno di nessuno, perché chi ti ama ti starà vicino comunque, se no non è amore. Amore è stare bene insieme, amore è quando vuoi che un altro stia bene e sia contento. Non è amore soffrire, non è amore se qualcuno ti fa male, è solo male e se qualcuno dice che è amore tu devi scappare lontano da questo stupido che ti dice che è amore, perché non lo è, tu devi venire dalla tua mamma e scappare via da chi ti fa male e ti dice che è amore, perché non è amore, hai capito? hai capito amore?
Infanta _mamma perché fai così? mamma?
_perchè amore mio tu lo devi sapere, te lo devi ricordare sempre, prima ancora di come ti chiami, che sei stupenda e meravigliosa e speciale e non hai bisogno di nessuno, e se un cretino cerca di farti credere il contrario tu devi scappare, devi dirgli che è un cretino e scappare e correre dalla mamma e dal papà, perché non è amore quello, e se qualcuno ti fa qualcosa di brutto, ti fa male e dice che è amore, tu gli dai un calcio nelle palle e scappi, scappi via forte e lontano, e corri dalla mamma, perché non è amore, hai capito Infanta? hai capito? Dimmi che hai capito!
MaritoNP _ohi, cosa succede qui?
Infanta _papà, la mamma piange…
Seavessi _ diglielo, diglielo anche tu, che lo deve capire, che se qualcuno le fa male NON E’ AMORE, che nessuno deve permettersi di toccarla con un dito se lei non vuole, men che meno farlo passare per amore, DIGLIELO!
MaritoNP _ok, calma, la spaventi, respira.
Seavessi  (coi singhiozzi) _ ma io HO paura.
Marito NP (abbracciando Seavessi ) _ Amore.

Infanta _mammapapà?

Seavessi e MaritoNP _sì amore?

Infanta (perplessa) _cos’è un calcio nelle palle?

(Violenza sulle donne: Aula della Camera vuota per il voto sulla Convenzione di Istanbul) 





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The day after

The day after l’Infanta entrando nell’asilo ha visto Lamàlta, ha mollato la mano di Seavessi e s’è involata e chi s’è visto s’è visto.

Seavessi, nel migliore dei Seavessi-style, è rimasta lì con tanto d’occhi come una patata lessa, e MaestraS l’ha guardata tipo _guarda che a te non ti prendo in braccio per consolarti neh!

Seavessi ha quindi allegramente archiviato la paranoia oddio-l’asilo-comefarò.

Seavessi ha smesso di sentirsi orribile, il che, avendo come già detto Seavessi le profondità psichiche di un grilletto per l’insalata, è un processo abbastanza svelto.

In realtà Seavessi in questi due giorni ha preso un paio di decisioni riguardo alla nascita di Revoluciòn, grazie ad una serie di piccole illuminazioni successive che come lampeggianti sulla pista l’hanno fatta  – infine – atterrare felicemente nell’aeroporto del buonsenso.

E, last but not least, Seavessi è sopravvissuta al primo, pesantissimo (moralmente, in pratica è stato anche abbastanza piacevole) we single-mode dell’anno. Il resto è tutta discesa.

Seavessi quindi oggi ha ritrovato la sua testa sgombra e ariosa in cui i pensieri vagano come cespugli rotolanti nei western anni ’60, e può dedicare qualche pensiero ai buoni propositi.

Il buon proposito principe di quest’anno sarebbe evitare di finire nel loop in cui lei e MaritoNP si salutano a malapena e covano risentimento e biechi propositi perché _tu non ci sei mai _le rare volte che ci sono ti lamenti che non ti aiuto.

Seavessi medita e chiede consigli: cosa si può fare per non perdersi di nuovo nella nebbia padana?

(eventuali suggerimenti dovrebbero però tenere conto della forma sempre più simile a un barbapapà di Seavessi)

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Yeah, we’ll keep on smiling

Grazie, grazie di cuore a tutte per gli auguri per l’anniversario.
E’ stato un bell’anniversario, forse il più bello finora.

Il primo anno l’Infanta aveva neanche due mesi, Seavessi si era appena arresa al fatto che tutte le mamme hanno il latte ma Seavessi no, cicca cicca cicca, e piangeva 28 ore al giorno anniversari compresi.

Il secondo anno sia Seavessi che MaritoNP si sono dimenticati l’anniversario, ci hanno riso sopra ma ci sono rimasti male entrambi.

Il terzo anno si cominciava a capire che #2 si sarebbe fatto desiderare.

Quest’anno è stato bello.

Tuttavia, il post di oggi è un po’ malmostoso, ma – dicono dalla regia – Seavessi ha solo bisogno di un minimo di supporto morale. Che probabilmente si tradurrà in violente scoppinate virtuali, ma va bene uguale tutta salute.

Seavessi aspetta tutto l’anno che arrivi luglio per passare un po’ di tempo con il coniuge. Perché sì, il suo status di semisingle a tempo determinato l’ha mandato giù e senza neanche tanto zucchero, ma non vede l’ora che arrivi l’estate per riappropriarsi della sua famiglia.
Seavessi comincia a preparare i uichend di luglio a metà febbraio, e quando poi arriva luglio e detti uichend sono pieni come valigie dopo un giro al duty free è contenta e le sembra di aver sfruttato bene il tempo.

E quindi?

Quindi quest’anno la Seavessi famiglia sta seguendo il consueto programma di marce forzate che la porta a fare cose e vedere gente.

In tutto ciò Seavessi si riempie di tachipirina perché se no starebbe sul divano in posizione fetale, guardando le vecchie serie del Dr House e invidiandogli il vicodin.



Hai voglia a ripetere che fa solo male e non è niente di cui preoccuparsi. Fa male uguale.

Quindi Seavessi ignora questi segnali truffaldini lanciati dal suo corpo e si aggira per montagne, fiere e riunioni familiari come una bomba a mano senza spoletta, alternando momenti di felice convivialità (tachipirina presa da poco che sta facendo il suo dovere) a momenti di carogna totale (è troppo presto per un’altra tachipirina).

Quanto sopra non creerebbe troppi problemi, se Seavessi si decidesse a dire ai presenti, MaritoNP incluso _scusatemi, sono felice di essere con voi ma non sto troppo bene, ora mi riposo 10 minuti.

E invece NO. Sia mai che ci macchiamo di cotanto disonore. Seavessi vaga per il mondo facendo sorrisi tirati e dicendo _ma no sto benissimo figurati non è niente, certo che mi faccio volentieri sti sei chilometri di passeggiata, non vedo l’ora.

Seavessi è abbastanza scema.

Fortunatamente MaritoNP lo è meno, e blocca i peggiori estinti da kamikaze di Seavessi facendola sedere quando diventa verde e impedendole di fare tre pieni di scale con l’Infanta in braccio.

Ma Seavessi adesso si deve impegnare e capirlo  una buona volta, che dire _non mi sento bene non è reato. Neanche per una mamma.

Ah, oggi pomeriggio Seavessi si arrende all’evidenza e alle minacce del consorte, che l’ha vista litigare per due giorni con il bottone in vita dei pantaloni, e ha minacciato di tagliarle le dosi di Bones se non va a comprarsi qualcosa che non dia fastidio a #2.
Secondo Seavessi è presto, non è il caso, Seavessi è anche dimagrita un po’ ultimamente ecc ecc., ma fatto sta che i pantaloni tirano.

Ciao, #2.



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Quattro anni fa

C’era il sole ma, inaspettatamente, l’aria relativamente fresca.

Ziabella sfoggiava un paio di tacchi vertiginosi, che presto si sarebbe tolta per girare scalza sul prato e fra i tavoli.

Seavessi si era svegliata presto e si era diretta verso la caffettiera, solo per scoprire che NonnoG l’aveva messa sotto chiave e aveva tutte le intenzioni di razionarle la caffeina.

Indipercui Seavessi si era messa a vagare per casa in cerca di un quanto mai necessario prosecchino.

La sera prima Seavessi, Ziabella e NonnaG avevano fatto i cartelli Seavessi e MaritoNP Oggi Sposi, e solo dopo aver finito si erano accorte di averli fatti tutti con la freccia a sinistra, e che probabilmente gli invitati non-indigeni sarebbero finiti nell’aia di qualche cascina.

ClaudiaFotografa aveva aiutato Seavessi a infilarsi nel Meringone – bellissimo e praticamente scelto da Ziabella, ché Seavessi mai avrebbe avuto il coraggio) – Seavessi sentiva qualcosa di strano e alla fine si era accorta che il gatto si era nascosto fra i chilometri quadrati di tulle della gonna.

Esistono un paio di foto bellissime di Seavessi che cerca di estrarre il gatto dalla gonna.

Nessuno si è fatto commuovere da Seavessi che è rimasta senza prosecchino.

Sia Seavessi che MaritoNP hanno sbagliato a dire le promesse, ma non se n’è accorto nessuno.

Seavessi e MaritoNP odiano le foto, ma in quelle di quattro anni fa, la maggior parte prese a tradimento, sorridono come ebeti.

Seavessi non è riuscita ad assaggiare la sua propria torta (ma era bella, vero?)





Verso le sette di sera, ormai a casa in jeans e maglietta, Seavessi e MaritoNP si sono guardati e si sono romanticamente detti _ma io ho fame.

E sono andati nella BirreriaDelCuore, dove erano andati la primissima volta che MaritoNP è venuto nella Piccola Città, e la titolare ha guardato perplessa la miracolosamente ancora intatta cofana-con-fiori di Seavessi.

La volta successiva che sarebbero andati nella BirreriaDelCuore, dopo la chiusura di agosto, sarebbero stati in tre.

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La maglietta marrone

primo errore: affidare a MaritoNp, portatore sano (…) di cromosoma XY, la comunicazione con MaestraS, che notoriamente parla Klingoniano.

secondo errore: ritenere che i messaggi, almeno quelli  *action required* sarebbero quantomeno stati trasmessi fedelmente e tempestivamente, se pur non introiettati.

terzo errore: confidare nel buonsenso del corpo insegnante dell’azilo.



Seavessi-casa, mattina, interno giorno

MaritoNP _ah Seavessi… scusa mi ero scordato, ha detto MaestraS che entro domani gli Infanti devono portare una maglietta da adulto marrone chiaro e dei collant marrone chiaro per la recita di fine anno.

Seavessi (entrando in modalità Voldemort) _entro quando?

MaritoNP _entro domani…

Seavessi _oh individuo che devo avere sposato in un momento di scarsa lucidità, tu lavori tutto il giorno, io sono in piena chiusura di anno fiscale, dove poffarbacco li vado a pescare io oggi dei collant e una maglietta marrone?

MaritoNP _eh allora domani lo dici a MaestraS…

Seavessi _risposta errata, TU lo dici a MaestraS, oggi, e cerchiamo una soluzione

MaritoNP _sbuffffff

Seavessi (modalità avada kedavra-ON) _scusaaaa????? Sbuffi pure? E allora arrangiati te e i collant e la maglietta da adulto marrone chiaro, che fra l’altro è un colore del cazz difficilissimo da trovare soprattutto in questa stagione!!!!

MaritoNP (con un improvviso lampo di speranza) _no ecco… mi son ricordato… MaestraS ha detto che se non troviamo il colore giusto possiamo tingere una maglietta bianca! Non è un’idea fantastica? Ci vorrà un attimo, no?




Pensate che ci sia qualche possibilità che MaritoNP  e MaestraS fuggano insieme, lontanissssssssssssimo da Seavessi?

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Archiviato in biechi pensieri, maestre, MaritoNP

No woman no cry

Seavessi (appena sveglia e già stralunata al pensiero della giornata lavorativa) _maritoNP hai fatto il caffè?

MaritoNP _sì amore.

Seavessi (che no, non sta cercando di attaccare briga, no affatto)_hai vuotato la lavastoviglie?

MaritoNP _sì amore.

Seavessi _mpf. (va in cucina)

Seavessi _MARITOOOOOOOOOOONP!!!! AAAAAAAARGHHHHHHHH!!!!

MaritoNP _cosa c’è, cos’è successo? I ladri? I Maya? Giacobbo? La Santanchè? Che hai?

Seavessi _BUAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH!!!

MaritoNP _ma cosa c’è, perchè piangi???

Seavessi _BUAAAAAAAAAAAAAAHHHH! Mi hai usato la mia tazzina del caffè quella gialla!!! 
Lo sai che è la mia!!!! Perchè l’hai usata tu, perchè??? Perchè???

MaritoNP (ricordandosi che Seavessi fa così solo per 15/20 giorni l’anno e che non è DEL TUTTO colpa sua) _ma no aspetta te la sciaquo…

Seavessi _NOOOOO BUAAAAAAAAAAAAH E’ CHE NON MI ASCOLTI NESSUNO MI ASCOLTA!!!! BUAAAAAAAAAAAAAAAAH!

MaritoNP (fugge in camera da letto)

Infanta _papà mi metti le mollette?

MaritoNP _sì amore mio, ecco.

Infanta _ No papà quette sono viola io voglio quelle coi fiolellini.

MaritoNP _non le trovo quelle coi fiorellini, metti queste…

Infanta _BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH NOOOOOOOOOOOO IO VOGLIO LE MIE MOLLETTE COI FIOLELLINI BLUTTO PAPA’ BIBBONE!!!!

MaritoNP (cautamente)_Seavessi?

Seavessi (con distacco e risentimento) _Sì??? Sniff sniff.

MaritoNP _sai se mai arrivasse un fratellino, ecco.

Seavessi (con la dignità di una regina dei ghiacci offesa) _ebbene?

MaritoNP _beh  tu pensi… voglio dire, per la legge delle probabilità… potrebbe essere un maschio, vero?

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Archiviato in famiglia, lavoro, MaritoNP

Ora lo faccio

MaritoNP è un tergiversatore; il tipo di persona che non fa domani quel che può fare dopodomani.

Seavessi è un’interventista, seguace della filosofia _togliamoci il pensiero.


MaritoNP tendenzialmente lascia che le cose facciano il loro corso.

Seavessi è d’accordo, purchè il corso delle cose sia quello che lei vuole, coi tempi e modi che lei ritiene opportuni.


MaritoNP pensa che molti problemi si risolvano da soli con un po’ di tempo e pazienza.

Seavessi ritiene che tempo e pazienza trasformino un’unghia incarnita in un _amputiamo il piede destro.


MaritoNP al mattino è pieno di buone intenzioni, _amore stasera preparo io la cena sbrino il freezer stiro le mie camicie e imbianco il porticato.

Seavessi al mattino non ci crede.


MaritoNP la sera ci mette un’ora solo per decidere di alzarsi da tavola figuriamoci spreparare.

Seavessi la sera si scazza irrita oltre ogni dire.


MaritoNP ritiene che _ora lo faccio sia un’ottima risposta da dare a Seavessi che gli chiede se ha caricato la lavastoviglie messo la roba sporca nel cesto della biancheria e scaricato le foto del matrimonio di ZiaDolce.

Seavessi ritiene che _ora lo faccio implichi che il soggetto si alzi e faccia ciò che ha detto.



MaritoNP pensa che Seavessi sia un’insopportabile pistina quando gli dice _definisci ORA.

Seavessi pensa che nessun giudice (o perlomeno giudice donna con un uomo in casa) la condannerebbe per aver strangolato maritoNP a mani nude dopo il decimo _ora lo faccio della serata.



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Archiviato in coppia, famiglia, MaritoNP

Ci pensiamo noi

Ogni tanto Seavessi si convince di avere tutto sotto controllo.

No per favore, non è questa la parte del post che fa ridere, smettetela essù, se fate così non racconto più niente. Respirate.



Dicevamo, ogni tanto Seavessi sente riemergere la Bree che è dentro di lei.  Prepara i vestiti per tutta la famiglia la sera prima, swiffera financo GattoAbusivo, guarda commossa l’Infanta che le dice _mamma facciamo le calòte bollite stasèla?

Naturalmente dura pochissimo.



Questa mattina la Seavessi famiglia era in piena modalità Manic Monday, nessuno trovava niente, MaritoNP ci metteva mezz’ora a lavarsi i capelli neanche fosse Brian May ai tempi d’oro, Seavessi gli urlava se stava per caso lavando i capelli uno per uno e chiamandoli pure per nome, l’Infanta ululava che voleva andare all’asilo con le ciabatte della piscina e il passamontagna.

In compenso il blocchetto di buoni pasto asileschi era misteriosamente finito nel cassetto delle posate, Seavessi non trovava l’unica maglia che voleva mettere e MaritoNP continuava a inciampare nei passeggini degli orsipù sparsi ovunque.

Seavessi in tutto ciò ha ritrovato i buoni pasto, convinto l’Infanta a mettersi le scarpe, stirato la maglia dispersa, swifferato la cucina, dato una passata la bagno, e infine grazie a  un qualche intervento ultraterreno erano tutti pronti.

Mancava solo l’impostazione della cena.

Seavessi _Infanta, cosa vuoi per cena? Facciamo il pollo?
MaritoNP (dalla camera da letto) _no non preoccuparti, facciamo noi!!!!
Infanta (con nonchalance) _ma sì mamma, stai tlanquilla, non avèle paiùla (???), facciamo io e papà la cena!!!! (si gira e corre verso la camera da letto, urlando) papààààààààà andiamo a complale i uovikìndel!!!!


Seavessi non vuole sapere.

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Archiviato in famiglia, Infanta, MaritoNP