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Son soddisfazioni.

Certo, non è una novità che la mammitudine sia uno sporco lavoro, altro che le  eteree e sorridenti giovini che ammiccano dalle riviste Fainunfigliotechepoilofaccioanchio con in braccio Infanti vestiti di lino bianco immacolato e antipiega.
La mammitudine è un bieco lavoro di mediazione, che include compromessi inganni menzogne e altre amenità, fra il piccolo testardo che hai partorito e il resto del mondo, ma più spesso con i grandi testardi che hai intorno, in primis quello che hai sposato probabilmente in preda a sostanze psicotrope.
Parliamo un momento dell’Infanta e di MaritoNP.
Seavessi sta covando il vago proposito di sbattere violentemente le loro amate teste una contro l’altra, per verificare empiricamente se con le scintille generate si riesca ad accendere il fuoco.
Seavessi casa, domenica mattina, interno giorno.

MaritoNP _ciao Infanta, vado al lavoro, ci vediamo stasera!

Infanta _ NOOOOOOOOOOOO BUAAAAAAAAAAAAAHHHHH stai qui con me!!!!

MaritoNP _Infanta non posso, no non tirarmi la cravatta!!! INFANTA!

Infanta _tu sei blùtto e pussòne e hai una clavatta blutta.

MaritoNP _Seavessi! SEAVESSI! INFANTA! Insomma basta questa bambina dalle due parole in su mi dice pussone alla fine son suo padre e cosa impara all’asilo dove l’HAI mandata  un minimo di rispetto se avessi risposto io così a mio padre blablablablabla e ri bla

Seavessi (contando mentalmente le pecorelle che saltano lo steccato) _Infanta non dire più pussòne a papà. Chiedi scusa.

Infanta _no lui è blùtto e pussòne e io non lo voglio io voglio la mia mamma bellissima e blavissima.

MaritoNP _ecco lo sapevo mi tagliate sempre fuori! Mi escludete!  E allora io vado a lavorare!

Infanta _BLUTTO! PRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!

Seavessi (considerando i pro e i contro dell’aprire un chiosco di mojito sulla spiaggia a Cuba) _Infanta basta dai, vai a giocare in cameretta. MaritoNP anche tu, vestiti e vai a gioc ehm al lavoro.
Dieci minuti dopo
Seavessi _MaritoNP guarda che domani sera vado dal dentista e torno tardi, per favore metti su qualcosa per cena. 

Infanta (dalla cameretta) _sìììììì papà plendiamò la pìssa della pisselìa! Con le patatine!

MaritoNP _sì amore mio bello cucciolotta di papà, e che pìssa vuoi?

Infanta _io plendo la pissa e le patatine e tu plendi la pissa glossa.

MaritoNP _e per la mamma?

Infanta _la mamma (la mamma chi? )? La mamma mangia le stelline in blòdo.


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Funny how love is coming home in time for tea

Quando ci siamo conosciuti, e tu eri il mio capo, e mi dicevi stai zitta un momento e io ci stavo, e neanche ti ricordi più come ci si senta in tale beata condizione

Quando mi hai telefonato un venerdì sera, e hai detto _lunedì comincio a lavorare nella Piccola Città, posso dormire da te? E io ho sgombrato due cassetti e la mia mente, e pensavo non sono pronta, avremmo dovuto pensare e decidere  e discutere e valutare di vivere insieme, non così, così ho paura

Quando ci siamo sposati e dopo il pranzo siamo tornati a casa e mia mamma ci ha fatto una foto con in braccio il gatto

Quando siamo andati in viaggio di nozze in Norvegia con la valigia piena di maglioni, e c’era il sole e 28 gradi all’ombra

Quando ho urlato in bagno davanti a un test positivo che mai e mai mi sarei aspettata, e tu sei entrato di corsa con una ciabatta in mano perché pensavi che avessi visto un ragno

Quando volevi fortissimamente volevi una femmina, e adesso ce l’hai, e avevi sottovalutato la potenza di fuoco delle tue due donne incrociate

Quando io e l’Infanta litighiamo e tu stai in mezzo, e ci guardi con gli occhi dell’aborigeno che cerca scampo fra il vulcano in eruzione da un lato e lo tsunami dall’altro

Quando ti becco che guardi l’Infanta dormire

Quando ti vado bene come sono, solo a te in tutto il mondo

Quando lo sai che piango per un piatto rotto ma in realtà del piatto rotto non mi frega una cippa

Quando ci allontaniamo, e ci perdiamo, e con fatica cerchiamo di nuovo di prenderci per mano

Quando scrivo che ti amo in un blog che non sai che esista, perché a voce non te lo so dire, ché non sta bene parlare così dei propri sentimenti, anzi i sentimenti in sè sono una cosa abbastanza sconveniente.

Buon  quarantesimo compleanno, MaritoNP, dalla tua scombinata metà.


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Summa cum laude

La Seavessi-casa da qualche mese è funestata da una viscida e inquietante presenza: Il Velme.

Il Velme vive nel poltapizàma e mangia di nascosto i pandittelle, anche se per quest’ultima malefatta Seavessi sospetta fortemente MaritoNP.

A nulla sono valsi i tentativi di Seavessi di minare alla base le risorse del nemico, eliminando il poltapizàma e comprando le macine: pur privato delle risorse primarie il Velme è vivo e lotta con noi.  Tutto ciò che Seavessi ha ottenuto è stato pizàmi in giro e proteste per l’arbitrario cambio-biscotti.

Seavessi si era quasi rassegnata al viscido coinquilino, rinfrancata al pensiero di _eh va beh, almeno ci siamo liberati della Sorellina nell’Armadio che era ben inquietante e faceva tanto The Ring.

Finché ieri sera, durante il bagnetto-time, l’Infanta ha dichiarato che anche la Sorellina sarebbe venuta nel lettone, perchè il Velme infastidiva anche lei nell’Armadio.

Ora, va bene che l’intimità di una coppia-Infanta-dotata è un concetto piuttosto relativo. Ma Seavessi ha visto decisamente troppi film dell’orrore per adattarsi all’idea di accogliere nel lettone anche una Sorellina Mai Nata Che Vive nell’Armadio.

Seavessi è andata un po’ nel panico.
Inaspettatamente, MaritoNP, l’unico in famiglia che fosse riuscito a sottrarsi alla fascinazione degli amici immaginari dell’Infanta, è arrivato in soccorso delle sue troppo fantasiose donne.
Seavessi casa, bagno, interno sera.
Seavessi e Infanta _ahimè, ahinoi, come faremo? Come ci libereremo del Velme? Aiuto, soccorso!!!!
MaritoNP (alzandosi e andando verso la cameretta) _no, ora basta.

Colonna sonora, prego. Il tema di Indiana Jones andrà benissimo.

Si sentono rumori di lotta nella cameretta. Si capisce che il Velme sta vendendo cara la viscida pelle.

Rumore di passi in corridoio, finestra che si apre e richiude.
GattaAbusiva (dal giardino, infastidita) _Meeeeeeeeeeeeeeeeeooooowwwwwwwww

MaritoNP (rientrando) _fatto, Infanta.  L’ho acchiappato e l’ho buttato fuori dalla finestra.

Infanta _ma poi tolna…

Marito NP _no, non torna. GattaAbusiva se l’è mangiato.

Infanta (sgranando gli occhi)_Davvelo?

MaritoNP(con espressione da Clint  Eastwood) _certo amore. Il Lurido Velme non ti darà più fastidio


Infanta (felice) _oh papà blavo!!! Oh come sei blavo!!!

maritoNP (con l’espressione di Obama appena eletto) _ eheheh…

Infanta (entusiasta, cercando le parole) _papà sei blavissimo, sei foltissimo sei….. sei una FEMMINA!!!!

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Sedie, uova e frittate.

Per una misteriosa congiunzione astrale, MaritoNP è stato gentilmente omaggiato dal suo datore di lavoro (grazie datore!) di un WE libero. Sia gaudio e giubilo in tutto il regno!

Incredula davanti a una simile infinita distesa di ore da passare in famiglia, sabato mattina Seavessi ha perfino avuto una piccola crisi di panico dell’animatore.

Poi, complice la prima vera bella giornata dell’anno, la giornata si è divisa in due parti + interludio.

Prima parte, o del Peace&love

Preso dal sacro fuoco dell’ammmore coniugale, MaritoNP insiste per caricare le donne in macchina e portarle ad una stramba manifestazione a cui Seavessi bramava di partecipare ma non osava proporre. 
Tanto per darvi un’idea – e qui veramente ci vorrebbe un premio per chi indovina di cosa si tratta- trattavasi di recarsi in un certo luogo, possibilimente portandosi dietro una sedia. Giunti in cotanto luogo, ad un’ora prestabilita, i presenti avrebbero dovuto alzare la sedia (per intenderci, alla _urlando contro il cielo). La fotografia ritraente gli spostat le persone che avevano fatto chilometri per andare lì a farsi fotografare con la sedia, sarebbe poi stata inviata ad una persona come auguri, incoraggiamento e _siamo tutti con te.

Seavessi vorrebbe allargarsi e raccontare nel dettaglio come e perché per lei questa iniziativa fosse assolutamente commovente e meravigliosa, ma ha paura che qualcuno in  the end si decida a chiamare la neuro, e quindi sopravvolerà.

Vi dirà solo che la mattinata è stata meravigliosa, e Seavessi ha visto L’Infanta camminare nel sole ricalcando gli stessi passi di Seavessi bambina, nel luogo che per Seavessi è il centro immobile dell’universo, dove tutto è pace, il tempo sussurra e l’aria stessa è un abbraccio.
MaritoNP fotografava felice, l’Infanta sorrideva e si beccava in cambio sorrisi e carezze dai presenti.

Oh, se ci voleva.

Interludio, o del Fast&Furious

Dopo pranzo la Seavessi-famiglia va all’arrembaggio dell’IKEA, di SABATO POMERIGGIO,  e in meno di un’ora entra ed esce con l’ultimo mobile mancante all’appello, un bellissimo copripiumone per l’Infanta e svariati inutil fantastici attrezzi per la cucina. Praticamente un record, visto che hanno anche preso il caffè col dolcetto verde.

Seconda parte, o del Se vuoi fare una frittata devi rompere le uova.

Increbilmente dopo il blitz all’IKEA era ancora presto, così la Seavessi-famiglia ne ha approfittato per passare a trovare NonnoR e NonnaF, i genitori di MaritoNP, che causa distanza non riescono a frequentare quanto vorrebbero.

Qui l’Infanta, presa da nonnesca esaltazione, a un certo punto ha fatto la faccetta indemoniata che tutte le mamme ben conoscono, e si è messa a prendere a calci i giocattoli. 
Immediato intervento di nazi-Seavessi, che blocca la piccola esagitata, le dice _non ci riprovare mai e mai più, non esiste nel mio orizzonte degli eventi.

Parte immediata scena madre con urla udibili fino alla provincia vicina. Ahimè l’Infanta entra nell’orribile capriccio-spirale, e Seavessi cerca di calmarla tenendola ferma, contando fino a dieci, parlandole con calma, portandola in un’altra stanza tranquilla.

Tutte tecniche che avrebbero avuto qualche speranza di successo, se i Nonni e MaritoNP non avessero inseguito le due al grido di 

_eh ma son bambini 
_eh ma lasciala stare 
_eh ma non hai pazienza 
_eh ma la fai piangere 
_eh ma è piccola

cosicché invece di calmarsi l’Infanta s’è inviperita pure Seavessi.

Seavessi-casa, interno sera

MaritoNP _certo che potevi evitare oggi di essere così severa… l’hai fatto piangere, lei poi è una bimba educata…


Seavessi (banshee mode-ON) _MaritoNP, a te PIACE, non è vero, avere una bimba che saluta, ringrazia, sta relativamente composta a tavola, e in generale ti PIACE che quando la porti in giro la ggggente ti faccia i complimenti, NO?

MaritoNP _eh, certo…

Seavessi _però ti fa schifo sgridarla e ti scoccia che lo faccia io.

MaritoNP _ma sei severa…

Seavessi _sì, sono severa. Sono una mamma affettuosa, innamorata follemente dell’Infanta, e severa . Mbeh?

MaritoNP _ma

Seavessi _ma niente. Ti piace la frittata? Per farla devi rompere le uova.

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Il Negoziatore

Una delle ragioni per cui  prima o poi vi sarà chiesto di sostenere che _certo, la sera del giorno tale Seavessi era sul blog e su FB in contemporanea che ci allietava con le sue fantaavventure, quindi certo non può essere stata lei a trucidare MaritoNP con 46 coltellate alla schiena, peraltro inutili perché prima l’infelice era stato strangolato a mani nude – ecco una delle ragioni è la vile tendenza di MaritoNP a fare il Poliziotto Buono.

Che non ci sarebbe niente di male se la cosa fosse concordata con l’altra metà del cielo, ma diventa oggetto dell’odio profondo e viscerale di Seavessi in quanto fatta a tradimento.

Dovrebbe esserci un casting per definire le parti della commedia familiare, o almeno ogni tanto si potrebbe variare un po’, tanto per non annoiare il pubblico. Invece no.

Seavessi corre e si scalmana e si scorna con un’Infanta in pieno TerribleTwo, e arriva a sera sentendosi un mix di matrigna di Biancaneve e Crudelia DeMon.

Proprio in quel momento, nel punto più basso dell’autostima materna e della collaborazione Infantesca, MaritoNP arriva a casa dal lavoro sorridente e disponibile, e emette il tipico verso del papà-sì-che-è-buono-mica-come-quell’isterica-di-mamma: _ooooooh Infanta amore mio, quanto mi sei mancata, vieni che ti faccio saltare sul divano con le scarpe infangate.

E Seavessi, come è nella sua natura di madre degenere, si acquatta fra i vapori della cena che cuoce e cova risentimento e biechi propositi.

Nella Seavessi-dispensa vive stanziale un sacchetto  di caramelle, sapete le gelatine  con lo zucchero sopra.
L’Infanta quelle 50-57 volte al giorno alza gli occhioni


E chiede _mamma mi dai una caramella solaaaaa????

Per cui Seavessi ha istituito la ferrea regola del max due caramelle al giorno.
Ieri pomeriggio MaritoNP era a casa con l’Infanta, e Seavessi aveva intimato il rispetto della regola di cui sopra, onde evitare di trovarsi la sera con un’Infanta isterica per i troppi zuccheri.

Drin driiiiiiiiiiiiiiiin
Seavessi _ciao, tutto bene? Come è andata all’asilo?

MaritoNP _bene, tutto bene…  le ho dato due caramelle e basta eh!

Seavessi _le hai dato due caramelle? Ma sono solo le 17.00, come pensi di tirare fino a sera?

MaritoNPP _eeeeeeh quante storie fai… l’Infanta è brava, sei tu che non la sai prendere… basta spiegargliele le cose

Infanta (in sottofondo, rumore di sacchetto stropicciato) _papà la calamella…

MaritoNP (autorevole e gongolante) _Infanta no, basta caramelle! Ti ricordi cosa abbiamo detto?

Infanta _sì papà ela l’ultima calamella… papà ascolta….

MaritoNP  _un momento Infanta sto parlando con mamma… vedi Seavessi? Sei tu che diventi isterica per niente, le ho detto che era l’ultima caramella e basta, lei ha capito e non c’è bisogno di arrabbiarsi..

Infanta _papà…

MaritoNP  _Infanta, dillo a mamma che era l’ultima caramella, e che non hai fatto i capricci!
Infanta _ ciao mamma

Seavessi _ma brava amore mio, non hai fatto i capricci per avere altre caramelle? Davvero?

Infanta _ sì mamma… ela l’ultima calamella, il sacchetto ela vuoto… ola papà va a complelale uno nuovo! Velo papà?








PS Seavessi è commossa e orgogliona dello Stylish Blogger Award di cui è stata insignita da Lucyette, e soprattutto si augura che Lucyette non scopra MAI quanto poco stylish è Seavessi; a brevissimo seguirà apposito post!

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You say you want a revolution (Don’t you know it’s gonna be all right?)

Ok, scopriamo un po’ di altarini, imbianchiamo un po’ di sepolcri, facciamoci un po’ di fattacci di Seavessi. Non vedevate l’ora neh? So che c’è gente che non ci dorme da mesi, sta lì guarda le ragnatele negli angolini del soffitto e pensa _oooh ma chissà com’è Seavessi in realtà? Sarà davvero la donna meravigliosa superlativa e brillante come un bicchiere uscito dalla lavastoviglie che sembra?

No, su respirate. Smettete di ridere che fate brutta figura col collega. Su, datevi un contegno.

Bicchiere d’acqua?

Dicevamo, tra i suoi innumerevoli  (nel senso che non è proprio il caso di contarli, sopravvoliamo, dai) pregi ha un minuscolissimo difetto, insomma, una robetta infima, praticamente invisibile.

Seavessi ha un cicinìn, ma proprio un’ombra, di mania del controllo. Ma poca eh!

In fondo in molti in questi giorni stanno cercando di capire che tempo farà ad agosto in provincia di Savona per organizzare le valigie delle ferie.

E nemmeno è così strano preparare tutte le sere due set completi di Infanta-vestiti, uno per la pioggia e uno per il sole.

E Seavessi non è mica l’unica che va in crisi mistica e rompe le pall infastidisce tutta la famiglia se nel bagno azzurro ci sono gli asciugamani gialli.

Vero?
Non è mica l’unica no?
E’ un difettuccio trascurabile, non trovate?

E poi in fondo non è colpa di Seavessi, ma dell’Orrida Vocina. Ce l’avete anche voi la vocina?
L’Orrida Vocina di Seavessi parla in modo subdolo e sibilante, e Seavessi se la immagina così

(ok, l’inconscio di Seavessi è un Luna Park con gli acrobati e le scimmie urlatrici, e il Signore degli Analisti aiuti lo sventurato che dovesse mai metterci mano)

L’Orrida Vocina è quella che vive nello spazio siderale fra le orecchie di Seavessi, e le dice cose del tipo
 _ssssssssssssbrigati a pulire casssssssssssa, che domani viene il tecnico a controllare la caldaia vuoi mica fargli trovare ssssporco… cosssssssssssssa penssssserà…
oppure
_hai chiuso il gassssssssssssss? Hai controllato sssssssolo 2 volte….. sssei ssssssicura che l’ultima volta non hai aperto e richiusssso per controllare? Avrai richiussssso bene? Sssssssssicura?????

Ma ieri sera, finalmente, Seavessi è riuscita a ssssconfiggere l’Orrida Vocina.

Seavessi casa, cucina, interno sera

MaritoNP _cos’è che stai trafficando lì?

Seavessi _eh tiro fuori l’asse da stiro… che c’è una pigna di roba da stirare alta come l’Infanta….

Marito NP _ lascia stare, faccio io, c’hai due occhiaie che fan provincia.

Seavessi _ ma no dai, sei arrivato a casa adesso da lavorare…

MaritoNP _ no davvero, vai di là a guardare Hell’s Kitchen, faccio io.

Seavessi trasloca sul divano

Vocina _vergogna vergogna…. che razza di moglie sssssei… maritoNP è arrivato a casa alle otto di sssera e ancora lo fai ssstirare…

Seavessi (colpevole)_ eh beh ma l’ha detto lui…

Vocina _e poi non è capace a sssstirare bene….. ssstirerà male il grembiulino dell’Infanta….. chissssssssà cossssa penseranno le altre mamme…. che figura….. sssssu sssssu vai a ssstirare tu…. non ti sei meritata Gordon Ramsey… vai a sssstirare…

Seavessi (ribellandosi gloriosamente dopo una vita di sottomissione alla Vocina) _ No! Non ci vado! Anche io ho lavorato tutto il giorno, sono stanca, pazienza se il grembiulino c’ha le pieghe, io adesso sto qui e guardo questo imbecilli che bruciano i pettini di mare! Non so cosa caspiterina sono i pettini di mare, ma adesso sto qui e lo scopro. Sparisci Vocina!

Vocina _ssssicura…. sei una pessssssima mogl….

Seavessi _basta! Ho detto sparisci! Via! RAUS!

E  Hell’s Kitchen fu.


E sorpresa!
Il mondo gira ancora, non piovono ranocchie fucsia e MaritoNP non è fuggito con la centralinista bionda.
Son scoperte.

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Urlacci, caffè e una talpa

Seavessi ha cominciato l’ultimo dell’anno prendendo a urlacci MaritoNP, reo ufficialmente delle seguenti colpe:
  • Essersi svegliato tardi
  • Avere sbuffato quando Seavessi l’ha svegliato

L’incauto ha anche cercato di ribattere a tono, senza capire che l’incazzatora di Seavessi arrivava da altrove; Seavessi si è svegliata presto, e le sono balenati in mente i seguenti pensieri:

  • Poffarbacco, è l’ultimo dell’anno e come al solito lavoro fino a tardi.
  • Perdindirindina, anche se non lavorassi fino a tardi comunque MaritoNP arriverebbe a casa alla sant’ora, per cui comunque non si potrebbe fare niente.
  • Sono piccola e nera e faccio una vita da pensionata,  vedi un po’ che Nonnobis stasera esce e va a festeggiare e io va a finire che alle 22.30 sono a letto.
  • Ma di andare al mare domani non se ne parla proprio più? No? Passato in cavalleria? E lo sapevo che tanto non si faceva nemmeno quello.
  • Ma te guarda come se la dorme MaritoNP, non è estremamente irritante che io sia qui inviperita e depressa e lui stia ronfando con la bollicina al naso come i cartoni animati? Aspetta un po’ che lo sveglio scuotendolo amichevolmente.


E qui come potete capire son partiti gli urlacci.

Poco dopo è arrivata Santa NonnaG, Infantasitter di turno, cinguettando _ooooooooooooh Infanta, ma lo sai che c’è una talpa sotto il porticato (ndr il giardino di NonnoG e NonnaG è funestato da una dinastia di talpe, contro cui NonnoBis lotta, con ogni mezzo ma invano, da 16 anni)? Vieni Infanta mettiamo la giacca, andiamo a vedere la talpa!!!

Seavessi _NonnaG, ma ora che la vesti la talpa se n’è andata… anzi strano che fosse sotto al porticato…

NonnaG _ ecco ehm.. beh… no, non se n’è andata….

Seavessi _ ma è viva la talpa?

NonnaG _ehm… non proprio…  su su vieni Infanta che andiamo a vedere la talpa (omissis: morta), è bellissima!!!

Le due escono, dissolvenza.

Seavessi rimuove l’episodio, non prima di avere immaginato una Infanta trentenne in lacrime sul lettino di un analista, mentre rievoca l’episodio della talpa. 
Appunto mentale: mettere via una somma mensile per il futuro analista dell’Infanta.

Stroncata da contanto inizio, e assolutamente poco incline a confessare a MaritoNP che s’è gia bell’e stufata di essere arrabbiata, Seavessi decide di concedersi un po’ di ritardo al lavoro, e va a scroccare un caffè in ufficio da NonnoG, che oggi festeggia non solo l’ultimo dell’anno, ma anche l’ultimo giorno di lavoro: da lunedì è in pensione, sorride a 32 denti e sprizza allegria anche dalle orecchie. Ci voleva.

Seavessi gli auguri li fa più tardi, tanto ha davanti una luuuuuuuuuunga giornata in un openspeis mezzo vuoto per pensare ai buoni propositi e ad essere più buona, soprattutto con MaritoNP (che comunque dopo più di 10 anni dovrebbe aver capito che Seavessi è, ahimè, soggetta a terribili incazzature traslate).

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Come è andata al lavoro?

L’Infanta, a differenza di Seavessi, è una creatura sociale. 

Mentre Seavessi necessita di una settimana (minimo) di preparazione psicologica solo per andare al cinema a verede Harry Potter con Ziabella, e alla fine dà pure buca, l’Infanta sorride al mondo, alla cassiera del Super, al panettiere e financo alla palina dell’autobus.
E con tutti costoro, palina inclusa, l’Infanta, dopo qualche secondo di ritegno per fare vedere che noi siamo signorine dotate di riservatezza e contegno, dicevamo con tutti costoro l’Infanta cerca di attaccare cordialmente bottone.

Ha un certo repertorio di gradevoli argomenti, che spaziano fra

_zài che I. (amichetta dell’azìlo) è taaaaaaaaanto blàva ma mi ha ppinto?

_io a caza ho un Olsopù glosso e un Olsopù altlo (L’infanta non è un’umanista, i suoi orsipù si chiamano Pù e Pù Altro)!

_zai che quetta mattina ho bevuto tutto il latte coi biccotti? E la mamma mi ha dato un pandittelle ma c’ela il Velme? (qui già mi vedo l’ASL in agguato…)

La cosa fantastica, almeno per Seavessi che riesce a imbarazzarsi anche quando chiede l’ora,  è il tono mondano e disinvolto che usa, tipo _oh buongiorno cara signora, e come sta suo marito? L’operazione alla prostata è andata bene?

Naturalmente lo fa anche a casa, dove anzi essendo nel proprio elemento si allarga senza remore.
Seavessi casa, interno notte molto molto buio.

STONG SBADABAM TUP TUP TUP TUP (rumore di Infanta che rotola giù dal lettino e con passo felpato si appropinqua al giaciglio parentale)

Infanta _mammapapà? MAMMAPAPA’???

Seavessi + MaritoNP _zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Infanta _MAMMAPAPA’!!! CACCA!

Seavessi (guarda l’ora: le 05.11; finge di non esistere e comunque di essere altrove)

MaritoNP (prende atto dell’inesistenza della moglie, brancola nel buio cercando gli occhiali) _sì Infanta arrivo

I due vanno in bagno

Infanta _papà mi aiuti a salile sul vàtel?

(rumore di MaritoNP che sbuffa e di Infanta che si inerpica)

Infanta _papà ops! Mi sono sssivolate le putande! Mi limétti le putande pel favole?

MaritoNP _sì Infanta… hai fatto la cacca che così torniamo a letto?

Infanta _non ancòla…
Infanta _ e dimmi papà, come è andata al lavòlo? Tutto bene?

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Fa-la-la-la-la la-la-la-la!!!

Questa mattina Seavessi ha aperto un occhio, era ancora buio. Ha aperto anche l’altro, ha sbirciato fuori dal finestrone ancora senza tende della camera da letto.





La NEVE!!!!!

Per un picosecondo Seavessi si preoccupa, perchè bisogna uscire in macchina, bisogna trovare gli stivaletti dell’Infanta, bisogna ripulire il vialetto e numerosi altri bisogna; ma quasi immediateamente la parte più saggia e matura di Seavessi, quella corrispondente all’età mentale di circa 8 anni, si risveglia, e nella testa di Seavessi parte la vocina:

“la neve!!!! Devi fare vedere la neve all’Infanta! La neve, i fiocchi, guarda che bei riflessi sotto la luce del lampione! Apri la finestra, non importa se fuori fa -5, tutta salute, devi assolutamente sentire il profumo della neve! E poi, ti stavi dimenticando! Fra pochissimissimo è Natale! Deck the halls with boughs of holly!!!Fa-la-la-la-la la-la-la-la!!!

Come resistere a cotanta vocina interiore?
Seavessi infatti non resiste.

Seavessi (garrula e cinguettante)_MaritoNP!! MaritoNP! Sei sveglio? MaritoNP????

MaritoNP (non altrettanto garrulo)_no.

Seavessi _MaritoNP non fare lo scemo che ti devo dire una cosa importante

MaritoNP _Sgrunt. Eh, dimmi (aprendo un occhio)

Seavessi _Oggi devi ASSOLUTAMENTE ricordarti di portarmi giù dalla soffitta gli scatoloni di Natale

MaritoNP _Seavessi sono le 5.30 di mattina

Seavessi _TUTTI E TRE gli scatoli, mi raccomando. E l’Albero grosso. E l’Albero Luccichino che ci ha regalato Nonnobis che lo metto davanti al finestrone della sala

MaritoNP _zzzzzzzzzzzzzzz

Seavessi (dando simpatici scrolloni) _MaritoNP svegliati. Pensi che potremmo mettere le lucine intorno a tutto la ringhiera del portico? …certo son 15 metri… chissà quante scatole di lucine ci vogliono… in offerta al Super costavano tipo 9 euro, o forse erano 17 e 90, ma non mi ricordo se erano da interno o da esterno e quanti metri erano.. ci sarà scritto sulla scatola? Eh? MaritoNP? C’è scritto sulla scatola?

MaritoNP _Seavessi per favore… per una volta che l’Infanta dorme nel lettino…

Seavessi _Giusto, il lettino, si possono mettere delle lucine tipo stelline anche lì, verrà benissimo. Secondo te sulla porta d’ingresso avorio posso mettere una ghirlanda bianca o fa schifo? Fa schifo vero? Devo fare una ghirlanda rossa… Il presepe lo possiamo fare in quella specie di culla indiana che ci ha ragalato Nonnag, hai presente la culla indiana? Chissà poi se è proprio una culla… bello vero il presepe in una culla? Comunque ci serve della muffa per fare le montagne, puoi andare in pausa pranzo a grattare  della muffa dal muro del vicino che è esposto a nord??? Eh? Eh? 


Inspiegabilmente, Marito NP a questo punto si è alzato e si è chiuso in bagno. 

Chi li capisce i mariti.

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L’orso in agguato

Come già accennato, a fronte di un lavoro peraltro interessante, MaritoNP ha orari simpatici e family-friendly; essi orari comportano che MaritoNP lavori nel WE, tutti i WE, senza turnazione di sorta.  Da farci una croce sopra e basta.
Ciò rende MaritoNP particolarmente simpatico e affabile nel periodo serata di venerdì/mattina di sabato.
Come (di nuovo) già accennato, recentemente l’Infanta ha preso l’abitudine di traslocare se stessa e il suo serraglio pùesco nel lettone a metà nottata.


Quanto sopra è avvenuto, regolarmente, anche nella notte fra venerdì e sabato.
Di seguito un piccolo estratto delle conversazioni notturne/mattutine nel lettone.


Ore ? (molto molto buio)

Infanta _mamma pozzo venile nel lettone?

Seavessi _zzzzzzzzzzzzzhughlauriezzzzzzzzzzmichaelstipezzzzz

Infanta _MAMMA VENGO NEL LETTONE EH? VENGO!

Seavessi _ No Infanta dai, per favore, torna nel tuo lettino…

Infanta _BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH

MaritoNP  _e falla venire, Santo Cielo, io domani lavoro, possibile che non si possa dormire una notte in pace in questa casa? Devi farteli venire alle 3 di notte gli scrupoli educativi? Non si può andare avanti così!!!

Più tardi

MaritoNP  _Infanta basta! Smettila di darmi i calci, papà domani lavora! Papà deve svegliarsi presto! Devi imparare a dormire nel lettino! Infanta!

Ancora più tardi

MaritoNP  _Insomma basta! Mi state spingendo giù dal letto! Infanta spostati! Seavessi smetti  di tirarmi via le coperte! Ma accidenti (…)! Io domani lavoro!!!!

Mattina ora di alzarsi

Seavessi e l’Infanta si svegliano e chiacchierano di chiacchiere donnesche.
Marito NP apre un occhio. Sgrunteggia. Apre anche l’altro. Sbuffa. Si tira su a sedere. Lancia occhiate torve alle donne che gli infestano il letto.

Inascoltato, parte con una lamentazione  di cui si colgono i termini io, lavoro, io, io, sonno, voi, rispetto, coperta, lettino, io, lavoroio.

Si alza con l’aria della Dignità Offesa.

Scende dal letto voltando le spalle risentito a Seavessi e all Infanta.

Pesta un Orsopù, che si sveglia anche lui e urla 
_io ti voglio tanto bene!  Questo è il mio pancino!

Seavessi e l’ lnfanta si sganasciano da ridere, in modo invero poco rispettoso della dignità del pater familias.  
MaritoNP  se ne va in bagno sgrunteggiando, ma ormai non si prende più sul serio neanche lui.

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