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Welcome to the jungle

La via per l’inferno è lastricata di buone intenzioni.

Seavessi non è d’accordo: la via per l’inferno è lastricata di cose che diamo per scontate.

Seavessi riteneva che Infanta in sua dotazione fosse provvista di un sano, piemontese scetticismo. Fino a pochi mesi fa l’unico cartone animato in grado di zittire l’Infanta per più di 18 secondi era I Simpson, e la domanda più pericolosa in agguato era _pecchè dize ciucciami il calsino? Si ciuccia il ciuccio, no il calsino!

(non solo scettica, pure pistina)

Alla fine dell’estate scorsa nella Seavessi-famiglia ha fatto il suo ingresso Sclèc, in tutte le sue forme e manifestazioni. Quattro film quattro da quardare in loop, con MaritoNP obbligato a fare il Gatto Con Gli Stivali e Seavessi che riceveva dubbi complimenti tipo _mamma come sei bella quando metti i tlucchi, sei bellissima come la plinzipessa Fiona.

Quando MaritoNP e Seavessi tentarono di buttarla sul classico, si trovarono davanti un’Infanta che sghignazzava davanti alla strega di Biancaneve e contestava Cenerentola perché (Sclèc docet) secondo lei il Principe Azzurro era cattivo e pussone.

Così, quando in un impeto di ziesco zelo  Ziabella regala all’Infanta un dvd del Libro della Giungla (non la versione Disney, un’altra), Seavessi non ci pensa troppo, si dice che all’Infanta sarebbe piaciuto vedere qualche animale diverso dalle talpe più o meno vive, dai leprotti e dai gatti abituali frequentatori della Seavessi-casa.

Mette su il dvd, e se ne va in cucina (a tre metri di distanza) a preparare la torta di broccoli.
Un quarto d’ora dopo si ritrova a consolare un’Infanta devastata perché nel dvd ci sono una mamma e un papà che perdono il loro bimbo nella giungla.

Seavessi, qui fa il secondo grande errore, ritenendo che il problema siano i genitori storditi che perdono il bambino, e rassicura l’Infanta che è solo una storia, le mamme e i papà non dimenticano i bambini né nella giungla nè all’asilo, e che comunque LEI non sarebbe stata persa in alcundove.

Bon finita lì.



O anche no.

Seavessi casa, cameretta, interno sera.

L’Infanta è pigiamata e allettata e finalmente le sta calando la palpebra, mentre Seavessi le racconta la fiaba del Grande Torino, e non dite che non è adatta perché a Seavessi la raccontavano sempre e guardate com’è venuta su bene.

Astenersi commentatrici sarcastiche, prego.

Seavessi _…e allora gli angioletti erano tristi perchè non avevano nessuno per giocare a pallone…

Infanta _ma erano nella giungla?

Seavessi _ no cara, erano in cielo. E allora guardarono sulla terra e videro un bellissimo stadio che si chiamava Filadelfia…

Infanta _ma ela nella giungla?

Seavessi _no amore, è a Torino, dove ci sono NonnoR e NonnaF, ti ricordi che ci siamo andati?

Infanta _ ma a Tolino c’è la giungla?

Sevaessi _ma no amore… la giungla è lontanissima….

Infanta _ è a (paesino in Liguria) la giungla?

Seavessi _amore mio no, la giungla è molto molto lontana, bisogna andarci con l’aereo.

Infanta _mamma noi non ci andiamo nella giungla, noi andiamo all’asilo.

Seavessi _certo amore, mi dispiace che tu abbia avuto paura. Non andiamo in nessuna giungla e domani buttiamo via il dvd.

Infanta _va bene mamma, ma stai un po’ con me. Buognagnotte.

10 minuti dopo, riaprendo appena gli occhi

Infanta _mamma?

Seavessi _si amore mio?

Infanta _ la giungla è una cchifèssa.

Seavessi _certo amore, è una schifezza la giungla.

Infanta _è piena di Velmi.
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Summa cum laude

La Seavessi-casa da qualche mese è funestata da una viscida e inquietante presenza: Il Velme.

Il Velme vive nel poltapizàma e mangia di nascosto i pandittelle, anche se per quest’ultima malefatta Seavessi sospetta fortemente MaritoNP.

A nulla sono valsi i tentativi di Seavessi di minare alla base le risorse del nemico, eliminando il poltapizàma e comprando le macine: pur privato delle risorse primarie il Velme è vivo e lotta con noi.  Tutto ciò che Seavessi ha ottenuto è stato pizàmi in giro e proteste per l’arbitrario cambio-biscotti.

Seavessi si era quasi rassegnata al viscido coinquilino, rinfrancata al pensiero di _eh va beh, almeno ci siamo liberati della Sorellina nell’Armadio che era ben inquietante e faceva tanto The Ring.

Finché ieri sera, durante il bagnetto-time, l’Infanta ha dichiarato che anche la Sorellina sarebbe venuta nel lettone, perchè il Velme infastidiva anche lei nell’Armadio.

Ora, va bene che l’intimità di una coppia-Infanta-dotata è un concetto piuttosto relativo. Ma Seavessi ha visto decisamente troppi film dell’orrore per adattarsi all’idea di accogliere nel lettone anche una Sorellina Mai Nata Che Vive nell’Armadio.

Seavessi è andata un po’ nel panico.
Inaspettatamente, MaritoNP, l’unico in famiglia che fosse riuscito a sottrarsi alla fascinazione degli amici immaginari dell’Infanta, è arrivato in soccorso delle sue troppo fantasiose donne.
Seavessi casa, bagno, interno sera.
Seavessi e Infanta _ahimè, ahinoi, come faremo? Come ci libereremo del Velme? Aiuto, soccorso!!!!
MaritoNP (alzandosi e andando verso la cameretta) _no, ora basta.

Colonna sonora, prego. Il tema di Indiana Jones andrà benissimo.

Si sentono rumori di lotta nella cameretta. Si capisce che il Velme sta vendendo cara la viscida pelle.

Rumore di passi in corridoio, finestra che si apre e richiude.
GattaAbusiva (dal giardino, infastidita) _Meeeeeeeeeeeeeeeeeooooowwwwwwwww

MaritoNP (rientrando) _fatto, Infanta.  L’ho acchiappato e l’ho buttato fuori dalla finestra.

Infanta _ma poi tolna…

Marito NP _no, non torna. GattaAbusiva se l’è mangiato.

Infanta (sgranando gli occhi)_Davvelo?

MaritoNP(con espressione da Clint  Eastwood) _certo amore. Il Lurido Velme non ti darà più fastidio


Infanta (felice) _oh papà blavo!!! Oh come sei blavo!!!

maritoNP (con l’espressione di Obama appena eletto) _ eheheh…

Infanta (entusiasta, cercando le parole) _papà sei blavissimo, sei foltissimo sei….. sei una FEMMINA!!!!

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Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?

Seavessi ascolta sempre con malcelata invidia le Altremamme che disquisiscono di metodi educativi, parlano di Estivill e di Tracy Hogg come se fossero loro condòmini, dissertano su gli spiego tutto a oltranza vs conto fino a tre poi parte la punizione.
Seavessi non ha un metodo educativo coerente e degno di tale nome; naviga a vista con il conforto di tre pilastri della scienza Infantesca:

  • il libro Il Nuovo Bambino di Marcello Bernardi, già usato da NonnaG e NonnoG per allevare Seavessi e Ziabella; Seavessi  ci ha trovato la risposta a qualunque Infantesco quesito, da perchè non è opportuno chiamare il proprio figlio Vascorossi Brambilla, a  dove diamine vengono le macchie della sesta malattia. Non ha ancora trovato, Seavessi, la pagina in cui si spiega come impedire all’Infanta di diventare una soubrette da grande, ma reputa che sia una mancanza più sua e non del libro, e che ad una lettura più attenta troverà anche quello.
  • La visione di svariate serie di ER, Dr House e Grey’s Anatomy da una parte, e di quasi tutto Gilmore Girls dall’altra.
  • L’opinione dell’amatissimo DottorS, medico di base, che chiamato al capezzale dell’Infanta per malanni immaginati da Seavessi è solito commentare _ non so cosa sia, ma vedrai che domani sarà passato.


Col conforto di tali fondamenti, Seavessi ha elaborato una strategia: nel dubbio, nei momenti di crisi e quando semplicemente non sa cosa dire (cioè in  circa il 92% dei casi), Seavessi elogia.
Elogia l’Infanta sperticatamente e senza ritegno, spesso senza capirne neanche il motivo.

Seavessi-casa, interno sera.

L’Infanta disegna (anzi dizegna) indisturbata su un quadernone  di lavoro di proprietà di MaritoNp ; così impara, MaritoNP, a lasciare in giro tutta la sua robaccia lavorativa.
Il dizegno consiste di tante righine ondulate di vari colori.

Infanta _mamma gualda ho fatto un dizegno!
Seavessi _oooooooh amore mio luce dei miei occhi, ma è BELLISSIMO!
Infanta _ ‘ndovini coz’è.
Seavessi _ehm… è la mamma?
Infanta _nooooooooooooooooo! Non è la mammaaaaa!
Seavessi _è una casetta amore? E questo è il camino?
Infanta _NOOOO (innervosendosi) mamma ‘ndovini coz’è!!!!
Seavessi _è un fiore tesoro mio meraviglioso? E’ una farfalla? E’ una rivisitazione dell’Ultima cena in chiave post Codice DaVinci?
Infanta _NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MAMMA NON CAPIZI!!!!!!!!!
Seavessi _ No stellina dolce, crema del mio caffè, la mamma non riesce a indovinare, perdonami, so che questo ti costerà 10 anni di analisi, ma non lo so. Che cos’è, me lo dici tu?


Infanta _ma mamma gualda bene! E’ il VELME!!!

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il Verme e la Sorellina

Un paio di settimane fa un nuovo fantastico amico è entrato a fare parte della famiglia: il Velme, che vive nel sacchetto portapigiama e si nutre di Pandistelle.
Il Velme si è palesato una notte, più o meno all’ora in cui la Seavessi-mamma stava sognando di essere una groupie dei REM, e si è palesato sotto forma di Infanta rigida e ululante nel suo lettino.


Infanta _mamma c’ela il velme nel lettino! 
Seavessi_ ma no amore l’hai sognato…. vieni andiamo a vedere insieme, andiamo a cercare il verme. 
Infanta _cosa vuol dile che ho sognato? 
Seavessi_ ehm…. che l’hai pensato e ti sembrava vero, ma il velme non c’è. 
Infanta _ e dove è andato il verme? Nella sua cazetta nel poltapigiama? 
Seavessi_ non c’era nessun velme, neanche nel portapigiama. 
Infanta _ah è andato via? è andato a fare la pappa? 
Seavessi_ ehmmmmm non so, cosa mangia il verme? 
Infanta _i pandittelle.


Ieri pomeriggio avevo in mano un ritaglio di carta, e l’Infanta ha sgranato gli occhioni e ha detto: il Velme il Velme!!! 
Con un lampo di genio ho pensato: e perché non accogliere il Velme in famiglia? magari povero si sente rifiutato.
E ho tirato su la storia del Velmino Mino, che si sente solo perché non ha amici (tutti lo chiamano Lurido Velme) e nessuno vuole giocare con lui, allora è scappato dalla mela natìa per andare a vivere nel poltapizàma, e di notte viene nel lettino perché ha freddo.
L’
Infanta  si è presa di compassione, ha dato un bacino al Velmino e gli ha detto ti vojio bene, e ha deciso che può (il Velme) dormire con i peluche. 


Aaaaaaaaahh che liberazione, che bello avere sdoganato l’amico immaginario. 

_pelò mamma dilli che non può venile nel mio lettino
_ok Infanta tu dormi nel lettino e domani prepariamo un lettino per il Velme.
_no il Velme non ha bizogno, il Velme dolme con la mia solellina nell’almadio





So please welcome la Solellina nell’Almadio.


Perché queste cose non le dicono ai corsi pre-parto?





1 Commento

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Aiuto aiuto peccalità

Uhm… il primo post.

Come si vede dal blogroll, questo avrebbe dovuto/voluto essere un blog in cui io descrivevo le mie meravigliose esperienze creative con scampoli rondelle e collavinilica.
Non avevo fatto bene i conti con il Lavoro, il MaritoNP e l’Infanta (soprattutto l’Infanta, in effetti).
Ma mi accorgo che mai titolo avrebbe potuto essere più azzeccato; un’amica solo ieri mi ha detto, scherzando, che sono una mamma part time (riferendosi alle mamme che si definiscono “a tempo pieno”). E mi sono accorta che è vero, sono part time in quasi tutto, e sono disorganizzata ma aaaah…

Se Avessi Tempo… 🙂

L’Infanta ha (quasi) due anni e mezzo ed è la gioia della mia vita la luce dei miei occhi la crema del mio caffè and so on.
Ma naturalmente non sono pensieri di questo tipo quelli che mi sventolano nello spazio arioso fra le orecchie mentre la inseguo per casa una domenica sera dopo tre giorni ininterrotti di pioggia.
Detto inseguimento è causato dalla necessità di farsi il bagno e lavarsi i capelli, e dopo 40 minuti di trattative inutili una mamma Seavessitempo può ben ridursi allo stato brado ed inseguire la pargola in tondo intorno al tavolo di cucina.
L’Infanta ribelle catturata ma non ridotta a più miti consigli, viene tuffata nell’acqua schiumosa mentre emette ululati minacciosi, e quando vede la mamma S.A.T. prendere la doccetta per compiere l’abietta azione del lavaggio capelli, comincia a gridare

aiuuuuto, aiuto peccalità!!!! aiuto peccalità!!!!

e pensare che c’è stato un tempo in cui aspettavo con ansia che cominciasse a parlare…

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